20 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 09:30:53

Cronaca

E’ scoppiata la guerra tra clan. Pioggia di fuoco ai Tamburi


TARANTO – E’ ormai guerra tra clan. Un filo rosso legherebbe i quartieri Tramontone e Tamburi in uno scontro a suon di piombo, stile guerra di mala degli anni ‘80. Da circa un mese si sta combattendo sotto gli occhi preoccupati dei tarantini una battaglia per il controllo sugli affari sporchi, soprattutto sul traffico di droga, l’attività più redditizia per le organizzazioni criminali. L’agguato di ieri sera in via Orsini è un segnale preciso. Dopo gli avvertimenti dei giorni scorsi con le gambizzazioni, ora la mala è passata alla fase due, quella più cruenta: pistolettate per uccidere e quindi per eliminare un possibile nemico. Cinque i colpi esplosi intorno alle 20 di ieri con una 7.65 da un’auto in corsa contro i fratelli Benito e Salvatore Giannone, di 25 e 34 anni e il loro amico Angelo Pizzoleo, di 37.

Tutti i proiettili hanno centrato i bersagli. Ad avere la peggio, il più giovane, Benito Giannone che è stato colpito ad un polmone. E’ stato trasferito nella notte al Policlinico di Bari e affidato agli specialisti di chirurgia toracica. Meno grave suo fratello, Salvatore che è stato centrato ad un gluteo e ad una coscia. In prognosi riservata, invece, Pizzoleo. Un proiettile gli ha lesionato il fegato. I sicari, due a bordo di una Lancia Y di colore scuro, non hanno esitato a sparare in un orario in cui c’era gente per strada e soprattutto clienti nella farmacia situata in via Orsini, nella zona dell’agguato. Un altro segnale inquietante. Colpire anche tra la gente. L’importante è regolare i conti. I fratelli Giannone e il loro amico, Pizzoleo, erano a bordo di moto parcheggiate proprio davanti all’ingresso della farmacia, che si trova in via Orsini. All’improvviso la pioggia di fuoco partita dalla Lancia Y . I proiettili hanno centrato l’obiettivo. Tre feriti sull’asfalto e fuggi fuggi generale. I fratelli Giannone e Pizzoleo sono stati subito condotti all’ospedale “SS. Annunziata” e sottoposti ad interventi chirurgici. In via Orsini sono piombati i carabinieri diretti dal colonnello Daniele Sirimarco. Tutta la zona è stata resa off limits per permettere alla scientifica di eseguire i rilievi. In queste ore gli investigatori al comando del capitano Nicola Abbasciano stanno ascoltando pregiudicati che potrebbero fornire elementi utili alle indagini. Già da ieri sera perquisizioni nelle abitazioni di persone sottoposte a misure di sorveglianza e di sicurezza. Dopo Tramontone un altro quartiere blindato dalle forze dell’ordine con l’intento di garantire la sicurezza ai residenti. Pattuglie del Nucleo radiomobile sono impegnate in posti di blocco in tutto il rione. Un contributo, non di poco conto, alle indagini, potrebbe arrivare dalle riprese filmate dei sistemi di videosorveglianza della zona. La tecnologia in questi casi può dare una grossa mano agli investigatori.

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