21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Aprile 2021 alle 09:30:12

Cronaca

Call center, la Regione al fianco dei lavoratori

La soddisfazione della Slc Cgil


TARANTO – «Apprezziamo la mozione votata all’unanimità dalla Regione Puglia su Teleperformance e call center». è il commento di Andrea Lumino, segretario generale della Slc Cgil Taranto, dopo l’approvazione del Consiglio regionale della Puglia dell’ordine del giorno con il quale si chiede al Governatore Michele Emiliano di chiedere l’intervento di Asstel per il rinnovo del contratto nel settore dei call center scaduto da due anni e per l’inserimento di regole certe che regolamentino la giungla dei call center. «Un punto fondamentale» per Lumino che vede al centro «migliaia di lavoratori di Teleperformance e di tutti i call center regolari».
«È un’iniziativa che ci soddisfa – ha spiegato il rappresentante della Slc Cgil – per due motivi fondamentali. Innanzitutto perché sostiene la battaglia del sindacato che chiede la tutela dei salari delle lavoratrici e dei lavoratori penalizzati dal sistema di regole nell’assegnazione degli appalti. Un sistema che oggi favorisce esclusivamente le casse dei committenti e di chi gode dei dividendi degli stessi. In secondo luogo – ha proseguito il sindacalista tarantino – ci lascia ben sperare che l’approvazione dell’ordine del giorno sia avvenuto all’unanimità: è un messaggio estremamente importante che tutte le forze politiche abbiano condiviso e sostenuto questa battaglia di civiltà».
Lumino ha sottolineato che «proprio a Taranto non si possono accentuare divisioni in un momento in cui le condizioni sociali hanno reso la situazione particolarmente critica. Inoltre le recenti vicende di grandi call center, da Almaviva, a 3G, a Gepin, raccontano una politica nazionale sorda alle ragioni dei lavoratori, una politica che sposando le “ricette” delle imprese basate su ricatti, tagli di salari e cancellazioni di diritti, sceglie di guadagnare tempo e ingrossare le tasche delle grandi imprese piuttosto che trovare soluzioni che permettano di uscire dalla crisi salvaguardando prima di tutto la dignità dei lavoratori».
In merito alla situazione particolare di Teleperfomance, Lumino ha ribadito che «dopo le recenti iniziative aziendali che non abbiamo condiviso in termini di riorganizzazione, vogliamo ancora una volta sottolineare che non è quella la strada da percorrere: la scelta della Regione Puglia di schierarsi dalla parte dei lavoratori chiama in causa il Governo nazionale che dovrà assumersi le proprie responsabilità che non può e non deve continuare a chiedere sacrifici inutili a lavoratori che – ha concluso il sindacalista – hanno già dato tanto in termini di flessibilità e salari».

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