26 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 25 Gennaio 2022 alle 22:11:00

Cronaca

Indotto Ilva a lavoro con il lutto al braccio

La lettera indirizzata ai commissari, al gruppo Am InvestCo ed al ministro

Ex Ilva, nuovo vertice a Roma
Ex Ilva, nuovo vertice a Roma

TARANTO – Lavoratori con il lutto al braccio. E’ la singolare forma di protesta ideata dai lavoratori dell’indotto Ilva. In una lettera, indirizzata ai commissari del siderurgicio tarantino, al gruppo Am Investco (che ha rilevato l’Ilva), al ministro Calenda, al sottosegretario Bellanova ed al prefetto Cafagna le ragioni che hanno spinto le organizzazioni sindacali ad intraprendere l’iniziativa.
«In virtù dei principi a cui la nostra costituzione è fondata, tra i quali “diritto al lavoro uguale per tutti”, oggi, pur avendo più volte invitato tutti i soggetti interessati alla vicenda Ilva, si riscontra l’assenza, il disinteressamento e l’apatia al riconoscimento al tavolo istituzionale dei lavoratori e delle lavoratrici dell’indotto – si legge nella nota firmata da Paola Fresi (Filcams Cgil), Antonio Arcadio (Fisascat Cisl) e Carmelo Sasso (Uiltrasporti). Prendiamo atto che, in uno stato democratico, i più deboli, senza tutele, senza ammortizzatori sociali, vengono lasciati al loro destino, abbandonati a quelle che saranno le future logiche del mercato, dei cambi di appalto o assegnazioni di commesse al massimo ribasso che, nelle migliori delle ipotesi, comporterà forti riduzioni orarie e reddituali o, ancor peggio, come si teme, la fuoriuscita dal mercato del lavoro Ilva».
Ecco perchè, in segno di lutto, i lavororatori porteranno il lutto al braccio. «Noi non ci arrendiamo e per il bene delle migliaia di lavoratori che non hanno più o meno diritti, che per noi sono tutti uguali e meritevoli dele stesse tutele, proponiamo una vera coesione tra tutti i lavoratori e lavoratrici del mondo Ilva. Nel perseguimento della nostra attività sindacale – proseguono i rappresentanti sindacali delle sigle conferderali di categoria – ambientalizzazione del sito siderurgico, prevenzione e salute per i rischi sempre più alti, occupazione per tutti i lavoratori dell’indotto, in segno di protesta, vista la scomparsa del diritto al lavoro uguale per tutti, mostreremo con i lavoratori durante la prestazione oraria il segno del lutto al braccio».

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