31 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 31 Ottobre 2020 alle 15:37:55

Cronaca

Arsenale, i sindacati chiamano Melucci

Lettera al sindaco: «Bisogna sollecitare il Governo a mantenere gli impegni»


I sindacati scrivono
a Melucci per chiedere un
incontro urgente.

«La rappresentanza
sindacale unitaria
di Marinarsen Taranto e le
organizzazioni sindacali territoriali
– si legge nell’incipit
della lettera indirizzata al
primo cittadino – le chiedono
di programmare in tempi brevi,
un’incontro sulle questioni
inerenti il rilancio produttivo
dell’Arsenale di Taranto».
Tra le motivazioni che hanno
spinto i sindacati a chiedere
un confronto con il sindaco
«l’urgenza di riprendere il
percorso, come già intrapreso,
per sollecitare il Governo a rispettare
gli impegni assunti».
«E’ opportuno ricordare – aggiungono i rappresentanti
sindacali di Fp Cgil, Cisl Fp,
UilPa, Confsal Unsa, Flp,
Feder. Intesa, Usb – che il
Consiglio comunale, all’unanimità,
con delibera 163/2015,
fece propria la richiesta delle
Rappresentanze Sindacali e
si impegnò a sostenerle sul
tavolo istituzionale per Taranto, dove fu convenuto
che una parte delle risorse
regionali dei fondi europei,
destinati allo sviluppo del
territorio jonico, fossero
impiegati per il completamento
della ristrutturazione
dell’Arsenale in cambio di: un
piano di assunzioni di giovani
maestranze. (considerato le
carenze del personale operaio
e i 57 anni di età media dei
lavoratori, attualmente impiegati
nello Stabilimento);
l’apertura all’esterno della
scuola di mestieri “allievi
operai“, per offrire competenze
tecniche ai giovani disoccupati;
un progetto”acciaio
a “chilometro zero”, che prevedeva
lo smantellamento
a Taranto delle unità navali
in disarmo,per recuperare e
riciclare l’acciaio da inviare
all’Ilva di Taranto (alle
attività di smantellamento
sarebbero state interessate
anche le ditte locali), nonché
l’acquisizione del Know – how
relativo agli apparati presenti
sulle nuove Unità Navali.

Di tutto ciò non si è ancora
realizzato niente, (se non il
dirottamento delle risorse per
lo sviluppo dell’area jonica
verso l’Arsenale di Taranto).
E’ quindi del tutto evidente
– concludono i sidnacati
– l’urgenza di riprendere il
percorso, come già intrapreso,
per sollecitare il Governo a rispettare
gli impegni assunti».

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