19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 07:17:57

Cronaca

«Sugli impianti sportivi il Comune non ha meriti»

L’affondo di Direzione Italia dopo l’accordo con l’Università


«Bene l’accordo ma non si faccia campagna elettorale attribuendosi meriti non propri».

È il commento di Claudio Aurora dei Giovani di Direzione Italia in riferimento all’accordo sull’utilizzo degli impianti sportivi per gli universitari di Taranto. «Nei giorni scorsi, a Palazzo di Città, è stato presentato in pompa magna l’accordo tra comune ed università per l’utilizzo degli impianti sportivi da parte degli studenti universitari – spiega Aurora. A questo punto, è doveroso precisare alcuni dettagli.

Il sottoscritto, prima di essere eletto al Senato Accademico, mentre era in carica come rappresentante degli studenti in consiglio di dipartimento, ben 4 anni fa, incontrava il Comune di Taranto attraverso la Commissione servizi per parlare del Cus, il Centro Universitario Sportivo, organo che avrebbe permesso agli studenti Tarantini, che pagavano nella tassa di iscrizione una quota dedicata proprio alle attività sportive, di utilizzare impianti sparsi in Città. Per svariate volte, incontravamo la Commissione, senza alcun risultato. Anzi, l’idea di utilizzare gli impianti della Marina Militare di via Cugini, fu un’idea di noi universitari, consigliata proprio in quel contesto. Quello fu l’unico risultato, poi, nulla più. Non ci convocarono per diverso tempo.

Ora – sottolinea l’esponente di Direzione Italia – per noi studenti universitari, ma anche per noi tarantini, assistere a queste conferenze stampa, che rappresentano una vittoria dell’amministrazione comunale, ci fa sorridere. Nella mia prima seduta di Senato Accademico, a dicembre 2014, proposi di creare con quei 7,75 euro, che ogni studente versare nelle casse di Uniba, un tesoretto per dare una piccola indipendenza economica all’università di Bari, ma sede di Taranto. Sia chiaro, il mio obiettivo è quello di rendere la nostra Città davvero universitaria. Ma, onestamente, vedere i “risultati” solo ed esclusivamente in campagna elettorale, fa parte della vecchia politica, che, a questo punto, esiste tutt’ora nella nostra Città, quella composta da politicanti e “promesse” che offendono l’intelligenza dei cittadini, di noi tarantini».

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