28 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Settembre 2021 alle 20:59:00

Cronaca

«Giuseppe è morto due volte»

I due fratelli Bruno sono stati condannati a 20 anni


«Giuseppe è morto per la seconda volta».
E’ duro il commento di Vito Axo dopo la sentenza che ha condannato a vent’anni di reclusione Antonio e Francesco Bruno, i presunti assassini di suo figlio.
“Ieri si è concluso il primo grado del processo per la morte di mio figlio Giuseppe, per noi non è stata fatta giustizia -prosegue Vito Axo- perchè non possiamo accettare una pena così bassa per un omicidio compiuto con un agguato premeditato, in luogo pubblico, in pieno giorno, con una mitraglietta da guerra.
La colpa non è dei giudici ma è la legge che è sbagliata. Non si può celebrare un processo per omicidio con il rito abbreviato. Non si può prevedere uno sconto per un imputato che è accusato di omicidio.
Preciso con forza che mio figlio non era pregiudicato, come più volte riportato negli articoli di giornale, e secondo me è stata anche l’opinione pubblica ad incidere in questi mesi. Mio figlio non potrà tornare indietro, nè veder crescere sua figlia. Gli sono state tolte le gioie della vita e dopo tutto questo non possiamo dire nemeno che è stata fatta giustizia”. La sentenza è stata emessa nella tarda mattinata di ieri dal gup Pompeo Carriere che ha accolto la richiesta del pm Maurizio Carbone.
In un processo con il rito ordinario la richiesta sarebbe stata di trent’anni.
Per l’omicidio avvenuto nel febbraio del 2016, alla Salinella. il difensore dei fratelli Bruno, l’avvocato Maria Letizia Serra aveva chiesto la derubricazione in omicidio preterintenzionale per Antonio, che è ritenuto l’autore materiale sostenendo che aveva solo l’intenzione di spaventarlo e l’assoluzione per Francesco, il quale, secondo la difesa non avrebbe avuto un ruolo nel delitto.
Nel processo i familiari della vittima si sono costituiti parte civile tramite gli avvocati Egidio Albanese e Raffaella Cavalchini.
Hanno chiesto un risarcimento di circa un milione di euro.Hanno ottenuto una provvisionale immediatamente esecutiva di 300mila euro.

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