Cronaca

Truffa per l’iscrizione al ruolo di agenti di affari, sconti di pena

Le decisioni dei giudici dell'Appello


Truffa per il superamento dell’iscrizione al ruolo di “agenti di affari di mediazione”: sconti di pena in Appello.

Da otto anni a sei anni e cinque mesi per Francesco Quasucci, difeso dall’avvocato Fausto Soggia, da cinque anni a quatto anni e nove mesi per Adalberto Napolitano, assisito dagli avvocati Fabrizio Lamanna e Valerio Bassi e da quattro anni e sette mesi a tre anni e undici mesi per Michele Salvatore Gallo. Nel novembre del 2009 il blitz della Guardia di Finanza. Secondo l’accusa anche senza aver alcun titolo a partecipare, bastava pagare fino ad 8mila euro per ottenere l’abilitazione senza aver sostenuto alcun esame.

I militari arrestarono quattro persone, notificarono 21 avvisi di garanzia ed eseguirono 30 perquisizioni in tutta Italia.

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