22 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Aprile 2021 alle 16:13:38

Cronaca

Il Ctp viaggia verso l’amministratore unico


TARANTO – Un’assemblea dei soci, convocata in un periodo post-ferragostano, per decidere il futuro del Consorzio Trasporti Pubblici della Provincia. Si è tenuta questa mattina, davanti ad un notaio, l’assemblea del Ctp. All’ordine del giorno l’adeguamento alla normativa “spending review”, il provvedimento varato dal Governo Monti per ridurre al minimo i costi di gestione dei Consigli di Amministrazione e non solo. Due le strade percorribili per il Ctp. Il Cda, giunto alla naturale scadenza del mandato dopo l’approvazione di tre bilanci d’esercizio, potrebbe assumere la nuova configurazione prevista dalla normativa ovvero, tre consiglieri, di cui due interni e quindi dipendenti del Ctp, ed un esterno per assumere la carica di presidente.

In pratica una rivisitazione di quanto messo in pratica dal Comune, qualche settimana fa, all’Amat. L’altra ipotesi prevede la nomina di un amministratore unico. Per farlo si deve necessariamente procedere alla modifica dello statuto del Consorzio che non prevede la figura del gestore unico. Proprio questo sembra essere il percorso scelto dalla Provincia visto che stamattina, davanti ad un notaio, si è proceduto alla modifica dello statuto. Le prossime mosse saranno protese alla ricerca di una figura idonea a prendere in mano le redini del consorzio che si occupa dei trasporti della provincia di Taranto. Al momento appare alquanto difficile capire se l’Amministrazione provinciale preferirà la nomina diretta o l’indizione di un bando di evidenza pubblica. Ovviamente, l’intera vicenda assume rilevanza anche alla luce delle già annunciate dimissioni del presidente della Provincia Gianni Florido. L’intento del numero uno di Palazzo del Governo, infatti, sarebbe quello di concorrere ad uno scranno in Parlamento alle prossime elezioni Politiche.

Fabio Mancini

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