Il progetto

La Torre dell’Orologio per accogliere i turisti

Accordo tra Comune e Infrataras per l’avviso pubblico

Cronaca
Taranto venerdì 24 febbraio 2017
di Fabio Mancini
La Torre dell’Orologio di piazza Fontana
La Torre dell’Orologio di piazza Fontana © Tbs

Un servizio di accoglienza turistica all’interno della Torre dell’Orologio. Sarà questo l’oggetto dell’avviso pubblico che permetterà di creare, nello storico edificio di piazza Fontana, uno “Sportello Informativo Turistico”.

Anche se, al momento, non c’è nulla di ufficiale, nei giorni scorsi l’Amministrazione comunale ha avviato l’iter con la stipula di una convenzione per la cessione dell’immobile, in comodato d’uso, alla Infrataras. Nel 2010 la Giunta comunale ha destinato l’immobile al Centro Ittico Tarantino. Successivamente, però, non si è provveduto a stipulare il relativo contratto di comodato fra le parti. Ora, dunque «occorre formalizzare l’utilizzo della struttura - si legge nella delibera di Giunta dello scorso 20 febbraio - in considerazione dell’esigenza di destinare la struttura a “Punto informativo turistico” attraverso l’affidamento in gestione delle attività ad un soggetto in possesso di requisiti necessari per lo svolgimento del servizio».

Nel frattempo, il Centro Ittico Tarantino è stato inglobato nella Infrataras. Ecco perchè il contratto di comodato d’uso (della durata di sei anni) è stato sottoscritto con la società interamente partecipata dal Comune. La Torre dell’Orologio fu costruita nella seconda metà del Settecento. Il corpo poligonale avanzato fu aggiunto nel 1799, mentre le campane furono realizzate nel 1756 e nel 1818. L’orologio meccanico, invece, fu costruito verso la fine dell’Ottocento. In anni recenti, prima di cadere in disuso, ha ospitato il distretto di Polizia locale del centro storico.

Quindi l’intervento di ristrutturazione per scongiurare il rischio crollo e la riapertura al pubblico. Sul destino della Torre dell’Orologio è intervenuta, nelle scorse settimane, l’associazione “Le Sciaje” che ha annunciato la chiusura (momentanea) dell’immobile. «Una notizia dal duplice volto - hanno spiegato dall’associaizone. Da una parte, è positiva perché si parla di una ristrutturazione finalizzata a rendere la Torre luogo dedicato a ufficio di informazioni e accoglienza turistica. Un fatto che segnalerebbe l’esistenza di quel rinnovato e autentico interesse per la Città Vecchia e che contribuirebbe a fare dell’isola davvero occasione di rilancio dell’immagine di tutta la città, a cominciare dalla sua porta d’ingresso, piazza Fontana. Accanto a questa considerazione, però, dobbiamo purtroppo farne un’altra. Perché le voci sulla nuova vita della Torre non menzionano assolutamente il destino delle attività di promozione sociale e culturale che lì vengono svolte da oltre sei anni attraverso il nostro progetto, che cura e anima quello spazio con l’Esposizione permanente sulla mitilicoltura Tarantina “Il tempo e il mare”, attivata nel dicembre 2010, grazie anche alla collaborazione sviluppata con la Regione puglia e il bando Bollenti Spiriti.

Non possiamo nascondere che la preoccupazione è grande». «Chiediamo dunque - ha concluso l’associazione Le Sciaje - da un lato che la chiusura della Torre non sia definitiva e che alla città si dica cosa accadrà, dall’altro che si riconosca dignità a quanto svolto da coloro che hanno operato all’interno della struttura finora».

Lascia il tuo commento
commenti