Cronaca

«Su questa strada si rischia la vita»

La rabbia dei residenti di Palmintiello


LIZZANO – «Il Comune è
assente mentre noi continuiamo
a rischiare la vita».

Ci troviamo in contrada
Palmintiello, ultimo avamposto
della marina di Lizzano.

Spiagge dorate e mare
cristallino (lontano dal
frastuono della movida)
fanno della zona, da molti
conosciuta come “Trullo di
Mare”, una meta ambita per
chi sceglie di trascorrere i
mesi estivi in totale relax.
E’ proprio da questa località
che, nelle ultime settimane,
sono arrivate diverse
segnalazioni alla nostra
redazione circa la scarsa
sicurezza della strada che
costeggia il litorale.
Già dal tramonto i più giovani
si riversano in strada
percorrendo a piedi centinaia
di metri per raggiungere
i luoghi di villeggiatura
più frequentati: pub,
pizzerie e bar.

«Non ci sono muretti a
secco, nè marciapiedi. Chi
percorre questa strada durante
le ore diurne per
raggiungere la spiaggia lo
fa con evidenti rischi per la
propria incolumità – ci racconta
una residente della
zona. La sera, poi, il rischio
di essere investiti aumenta
in maniera esponenziale. Io
stessa, nei giorni scorsi, ho
rischiato di essere investita
e solo il caso ha voluto
che quella macchina sterzasse
all’ultimo secondo.
Abbiamo paura soprattutto
per i nostri figli. È assurdo
che debbano camminare sul
ciglio della strada con il
cellulare acceso per segnalare
la loro presenza alle
auto che sfrecciano a pochi
centimetri».
Eppure le potenzialità (e gli
evidenti ritorni economici)
per cambiare radicalmente
la situazione ci sarebbero
tutti.

Ad un tiro di schioppo
da Palmintiello, infatti,
c’è un esempio lampante:
Torre Ovo, frazione di Torricella,
che nel corso degli
anni recenti è stata in più
circostanze interessata da
interventi di restyling per
la realizzazione di marciapiedi,
parco giochi e pista
ciclabile.
«Paghiamo le tasse tutto
l’anno e in cambio non
abbiamo nulla, neanche
l’illuminazione pubblica –
afferma un altro residente.
È davvero difficile capire
come mai, nonostante i
ripetuti annunci, l’amministrazione
comunale non si
decida a dare un minimo di
dignità a questa zona della
marina».

In effetti, oltre alle migliaia
di turisti che ogni anno
decidono di prendere in
locazione le case al mare,
c’è chi a Palmintiello ci
vive tutto l’anno.
«Non abbiamo il “privilegio”
di avere l’illuminazione
pubblica. Stesso discorso
per acqua e fogna. Dobbiamo
provvedere a tutto noi.
Ma a cosa servono le tasse
che versiamo per l’intero
arco dell’anno al Comune
di Lizzano? Nei mesi scorsi
è stato anche introdotto il
servizio di raccolta differenziata
“porta a porta”.
Aspettando di vedere gli
effetti benefici che questa
avrà sulla tassa sui rifiuti,
vorremmo spiegare a chi
effettua il servizio che
in estate non è possibile
effettuare la raccolta alle
4 del mattino, svegliando
decine di famiglie. Poi ci
domandiamo come mai i
turisti scappano dalla nostra
litoranea preferendo
altri… lidi».

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