Cronaca

Strisce blu, marcia indietro del Comune

Il sindaco ripristina i 15 minuti di tolleranza per il pagamento del ticket


«Appresa la soppressione da parte dell’Amat dei 15
minuti di tolleranza per i parcheggi sulle strisce blu, il sindaco
Melucci ha chiesto verifica agli uffici competenti e disposto una
immediata revoca del provvedimento.

L’amministrazione punta
al pieno rispetto delle regole, ma intende usare il buonsenso.
Si è appreso che la soppressione dei 15 minuti corrispondesse
ad una intesa verbale tra Amat, precedente amministrazione e
dirigenti incaricati. L’approccio non rientra nella visione di questa
amministrazione e in più non si intende proseguire nella cattiva
pratica di prendere decisioni per il tramite di procedure irrituali
e poco trasparenti. Buone pratiche amministrative prevedono
accordi scritti e soprattutto prevedono che ogni atto venga concordato
con il sindaco, il quale è già impegnato con l’assessorato
alle partecipate nella riforma del contratto di servizi dell’Amat.
E il rigore della modalità in questione verrà richiesto, d’ora in
avanti, a tutte le direzioni e partecipate del Comune, senza eccezione
alcuna, nell’interesse esclusivo della qualità dei servizi
al cittadino».

Poche righe, ma ferme e, soprattutto, molto chiare. Da Palazzo
di Città la replica al diffuso malcontento suscitato dal provvedimento
dell’Amat non si è fatta attendere. Appena la polemica
è montata, sui social e sui giornali, il sindaco Rinaldo Melucci è
immediatamente intervenuto per ripristinare quel quarto d’ora
di tolleranza utile soprattutto quando il ticket per il pagamento
delle strisce blu scade e l’automobilista non ha modo di rimuovere
immediatamente la vettura o di fare altro tagliando. Un quarto
d’ora di buon senso che l’Amat, con un ordine di servizio firmato
dal direttore generale Massimo Dicecca, aveva brutalmente
cancellato. La disposizione di usare tolleranza zero verso gli
automobilisti non puntuali nel pagamento del ticket era stata
impartita – con evidente scopo di fare cassa – dal comandante
della Polizia Locale, Michele Matichecchia e trasformata dall’Amat
in ordine di servizio per gli ausiliari della sosta che, come ultima
ruota del carro, avrebbero poi presumibilmente dovuto affrontare
le ire degli automobilisti.

Una patata bollente per gli ausiliari,
già più volte aggrediti dagli automobilisti più facinorosi, e una
vera e propria beffa per gli automobilisti onesti che spesso sono
costretti a sottostare ai taglieggiamenti dei parcheggiatori abusi
che invece, a dispetto del rigore chiesto per il pagamento della
sosta all’Amat, agiscono indisturbati in larghe zone della città
imponendo il pizzo, spesso con toni minacciosi. Persino sotto
Palazzo di Città, sotto gli occhi indifferenti di amministratori e
Polizia Locale, ci sono parcheggiatori abusivi.
La decisione dell’Amat, come detto, stava suscitando un vespaio
di polemiche, anche da parte dei commercianti. Melucci questa
volta ha fatto uso di buon senso e ha rimesso le cose al loro posto.
Dai toni decisi usati da Palazzo di Città, si intuisce che al sindaco
questa iniziativa dell’Amat e del comandante Matichecchia non
deve essere proprio piaciuta.

E senza mezzi termini si fa capire
che non saranno tollerate altre sortite di questo genere.
La perentoria presa di posizione del sindaco suona come una
conferma delle voci relative ad un non facile inizio di rapporto
con il comandante della Polizia Locale. Ricordiamo che nei mesi
scorsi Matichecchia ha chiesto e ottenuto dalla giunta comunale
(sindaco Stefàno) il via libera per partecipare al concorso di
comandante della Polizia Locale di Bari.

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