18 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Settembre 2021 alle 23:59:00

Cronaca

Vacanze choc, raffica di controlli agli appartamenti in fitto

In azione nel Salento la Guardia di Finanza


Nell’ambito dell’intensificazione
dell’azione di contrasto
all’economia illegale e sommersa
durante la stagione estiva 2017
predisposta dal Comando Generale
del Corpo, le Fiamme Gialle della
Compagnia di Gallipoli hanno
sottoposto ad attività ispettiva
27 appartamenti,
preventivamente individuati in
Gallipoli, insistenti nelle aree
balneari di “Baia Verde” e “Lido
San Giovanni”, all’interno dei quali
è stata riscontrata complessivamente
la presenza di 181 giovani
turisti (dei quali 15 minori), provenienti
da ogni regione.

Al termine dei controlli effettuati,
è emerso che, con
riferimento a 24 appartamenti, è
stata accertata la
violazione dell’ordinanza comunale
n.172 del 12.07.2017,
concernente il divieto di sovraffollamento,
la quale prevede,
nel caso di superamento dei
parametri di densità abitativa
(rapporto tra numero di inquilini
e superficie abitabile) previsti
dalla Guardia di Finanza. Sono in
fase di approfondimento tutti gli
aspetti connessi all’assolvimento
degli obblighi tributari previsti per
le locazioni turistiche, in ordine alla
base imponibile complessivamente
quantificata in 93.000 euro.

L’attività svolta è stata indirizzata
a fronteggiare le criticità legate
all’ aumento smisurato di presenze
durante i periodi estivi nel territorio
della città jonica, oltreché
a contrastare il fenomeno del
“sovraffollamento abitativo”, che
annualmente comporta problematiche
di ordine e sicurezza pubblica,
oltre ad alterare l’economia legale
generata dal settore turisticoricettivo.

Dall’inizio della stagione estiva, le
Fiamme Gialle hanno ispezionato
84 appartamenti, identificato 496
turisti (dei quali 57 minori), riscontrate
66 violazioni e accertati
177 soggetti in eccedenza rispetto
all’ordinanza di sovraffollamento
con l’irrogazione di sanzioni
amministrative per 62.000 euro.
In definitiva, l’enorme aumento
di presenze estive nella città di
Gallipoli (così come in tutte le
città a vocazione marcatamente
turistica) rappresenta una criticità
cui le Istituzioni rispondono con
ogni possibile sforzo, anche per impedire
che strutture d’accoglienza
improvvisate e non a norma inquinino
l’economia legale del settore
turistico- ricettivo.

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