30 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 30 Luglio 2021 alle 06:24:42

Cronaca

Molti tarantini tra i 2.000 marinai in missione

A bordo delle unità navali della Marina Militare


Sono oltre 2000 i marinai
che sono stati impegnati a bordo
delle unità navali della Marina Militare
anche durante il giorno di ferragosto
tra l’Oceano Atlantico, Oceano Indiano
e il mar Mediterraneo per compiti connessi
con gli impegni internazionali
assunti dal Paese, per la tutela e la
salvaguardia degli interessi nazionali,
per le attività di presenza e sorveglianza,
per le campagne scientifiche
e per quelle di istruzione e per la promozione
del made in Italy all’estero.

A loro e ai loro familiari è rivolto il
pensiero ed il saluto dell’ammiraglio
di squadra Valter Girardelli, capo di
Stato maggiore della Marina Militare,
con il ringraziamento per l’impegno
profuso 365 giorni l’anno, anche nei
giorni di festa, per assicurare la difesa
dei confini marittimi e delle vie di comunicazione
sul mare che interessano
il nostro Paese.

Tra loro i marinai di Nave Fasan,
flagship dell’operazione antipirateria
Atalanta al comando dall’Ammiraglio
Gregori, di Nave San Giusto,
flagship della missione Europea
Sophia (EunavforMed) al comando
dall’Ammiraglio Romani, di Nave Euro
in Operazione NATO Sea Guardian e a
bordo delle unità navali impegnate
nell’operazione Mare Sicuro.
A loro si aggiungono i futuri ufficiali
e sottufficiali della Marina Militare impegnati
sulle navi scuola per svolgere
le campagne navali estive d’istruzione:
gli allievi ufficiali della prima classe
dell’Accademia di Livorno a bordo
della nave scuola Amerigo Vespucci,
che stanno svolgendo la traversata
atlantica di ritorno dal continente
americano, quelli della seconda classe
appena partiti con il cacciatorpediniere
De la Penne che sono alle prese
con l’attività Mare Sicuro e gli allievi
marescialli in addestramento su nave
Palinuro nel Mediterraneo orientale.

Sempre pronti all’intervento a favore
della collettività anche gli elicotteri
della Marina Militare dislocati nelle Stazioni aeree di Luni, Grottaglie
e Catania per spegnere gli incendi,
come dimostrato dagli interventi dello
scorso 12 agosto da parte di un elicottero
SH-212, decollato da Catania per
effettuare un prolungato intervento
nelle località Costacroce nel comune
di Capizzi (Messina) e a Caltagirone
(Catania).

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