13 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Giugno 2021 alle 08:02:35

Cronaca

Il rilancio passa dai distretti urbani

Entro agosto le domande in Regione


Oltre il 60 % dei
comuni della provincia di
Taranto aderirà al bando regionale
– pubblicato il 13 luglio
scorso sul Burop n. 28 – per
la costituzione dei Duc, i Distretti
urbani del commercio.

Bando riservato ai comuni
sottoscrittori del Protocollo
d’intesa con la Regione Puglia
e le Associazioni di categoria
del commercio, maggiormente
rappresentative a livello
regionale (Confcommercio e
Confesercenti).
Cresce intanto il numero dei
comuni della provincia che già
in questi giorni ha risposto
alla chiamata all’appello per
la costituzione dei Distretti,
attraverso l’approvazione di
delibere di Giunta. Delibere
finalizzate a: condividere
la partecipazione al bando
regionale; costituire un organismo
autonomo di distretto
‘Associazione del Duc’ in
accordo con le associazioni;
approvarne lo statuto e il
regolamento; approvare un
programma di attività; confermare
un impegno di spesa
(quota di partecipazione).

Le associazione sono dieci, di
queste tre sono di comuni che
hanno optato per il Distretto
in forma aggregata – Mottola/
Palagiano/Palagianello; Crispiano/Statte;
Avetrana/Fragagnano/Leporano/Lizzano/
Maruggio/Pulsano/Torricella);
altre sette in forma singola:
Castellaneta, Ginosa, Grottaglie,
Laterza, Manduria – comuni
hanno già approvato le
delibere di Giunta – Massafra,
Martina Franca.
Entro la fine di agosto dovrà
essere completato il percorso
di presentazione alla Regione
(Assessorato allo Sviluppo
Economico) delle domande
per la costituzione del Duc.

Successivamente il testimone
passerà alla Regione che
dovrà valutare l’ammissibilità
delle istanze; entro 30 giorni
dalla comunicazione di ammissibilità
dovrà essere costituito
l’organismo autonomo di gestione
del Duc. Gli organismi
ammessi potranno beneficiare
delle risorse messe a disposizione
secondo una graduatoria
a scorrimento; il contributo
concedibile potrà raggiungere
il 70 % della spesa, la parte
restante dovrà essere coperta
dai partner (comune/associazione).

Le risorse messe a disposizione
dalla Regione ammontano a
1.350.000 euro per tutta la
regione e sono ovviamente
esigue, di questo si è anche discusso
nelle scorse settimane
nell’incontro in Confcommercio
con l’assessore regionale allo
Sviluppo Economico, Michele
Mazzarano, che ha convenuto
sulla necessità di destinare
ulteriori risorse ai Duc.

Mazzarano ha valutato molto
positivamente l’interesse e
l’impegno mostrato dai Comuni
e dalla Confcommercio che sta
lavorando accanto alle Amministrazioni
comunali per dare
gambe a questo importante
progetto regionale teso a favorire
gli accordi tra pubblico e
privato, le politiche di associazionismo
per la gestione coordinata
delle aree commerciali
e delle varie funzioni urbane.
«I Duc rappresentano un’opportunità
per la tenuta della
rete commerciale, per la qualificazione
delle aree urbane,
per incentivare l’attrattività
commerciale e turistica.
Percorso su un altro piano
recentemente inseguito con
il Distretto provinciale del
Turismo, uno strumento che
valorizza la rete di imprese,
la collaborazione tra pubblico
e privato.

E’ d’altra parte impossibile immaginare
una programmazione
dello sviluppo commerciale e
turistico di un territorio al di
fuori di accordi fra amministrazioni
comunali e associazioni
di categoria. Un ruolo
ed una funzione quella delle
associazioni di categoria ‘strategica’
– secondo Mazzarano
– per sviluppare sinergie tra
pubblico e privato e non solo
nel commercio, ma più in generale
nella programmazione
economica regionale».

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