Cronaca

Il piano dell’azienda per l’ambiente. Domani a Milano riunione del Cda


TARANTO – 146 milioni di “investimenti per l’ambiente”. In agenda per domani, a Milano, c’è la riunione del CdA dell’Ilva: si parlerà nel dettaglio degli interventi da realizzare. Intanto, i segretari di Fim, Fiom e Uilm hanno incontrato ieri nello stabilimento tarantino il presidente Ferrante. Lo stesso presidente che, a sorpresa, stamattina ha fatto visita agli operai nella mensa dello stabilimento. Ai sindacati ieri è stato consegnato un report con la pianificazione delle attività che corrispondono agli investimenti pari, precisamente, a 146,6 milioni di euro. Soldi che serviranno, come si può leggere nel prospetto ad intervenire, ad esempio, sull’Agglomerato, con l’installazione del campionamento in continuo della diossina (settembre 2012). Di seguito, alcuni degli altri interventi che rientrano nei 146 milioni messi in campo dall’azienda.

Sono quelli previsti agli Altiforni (adozione del sistema di depolverazione a tessuto per le stock-house di Afo/1 e Afo /2 con asservimento della parte alta e bassa delle stock-house; miglioramento dell’efficienza di captazione dei campi di colata di Afo/1 e Afo/5; condensazione vapori derivanti dalla granulazione della loppa da Afo 1-4 e 5. Afo 4 in corso). Per quanto attiene le emissioni diffuse: interventi per la chiusura nastri e cadute (cronoprogramma Aia entro 2016); installazione barriera frangivento ai parchi primari; interventi per copertura cumuli calcare (cronoprogramma Aia entro 2013); intervento di impermeabilizzazione area parchi con intercettazione, trattamento riutilizzo dell’acqua per bagnatura cumuli. Tra gli altri interventi, spiccano l’installazione di sistemi di video-monitoraggio, di monitoraggio delle torce di sicurezza e la costruzione di depositi temporanei di rifiuti. In aggiunta a quanto previsto dal Piano di attuazione Aia, lo stabilimento ha approvato due investimenti per la riduzione delle emissioni di polveri diffuse: Adeguamento del raffreddatore rotante dell’impianto di agglomerazione con il potenziamento del sistema di captazione e aspirazione delle polveri per un investimento complessivo di circa 8 milioni di euro. L’investimento è già stato ordinato. (In esercizio entro la fine del 2013). Il secondo consiste nel potenziamento dell’impianto di depolverazione secondaria dell’impianto di agglomerazione per la captazione e la filtrazione delle polveri diffuse che si formano nei processi secondari di lavoro, per un investimento complessivo di circa 15 milioni di euro. Tempi di realizzazione: circa 1 anno. Per quanto attiene le attività attualmente in corso la loro entità ammonta a circa 90 milioni di euro, mentre sono in fase di definizione le attività e gli interventi relativi al Tavolo tecnico dello scorso 6 agosto (installazione di centraline di monitoraggio sul perimetro dello stabilimento, potenziamento delle attività di monitoraggio e manutenzione in cokeria, sistemi di video-sorveglianza). Nel prospetto presentato ai sindacati anche un aggiornamento del cronoprogramma di attuazione delle prescrizioni del decreto Aia presentato dallo stabilimento lo scorso 30 giugno. Un piano che, in otto punti, contiene gli interventi in essere, in corso o programmati, tra i quali c’è la realizzazione della barriera frangivento (completamento previsto per dicembre).

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