29 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 29 Luglio 2021 alle 22:09:00

Cronaca

Nuovo assalto a portavalori sull’autostrada Taranto-Bari


TARANTO – E’ caccia ai banditi che, nel pomeriggio di ieri, sull’autostrada A14, nel tratto tra Bari e Taranto hanno assaltato un furgone portavalori. Ad agire una banda di otto persone, armate di tutto punto. Durante l’incursione sono stati esplosi colpi di pistola contro il furgone e, per fortuna, non si sono registrati feriti. Per fermare la corsa del blindato i malviventi hanno incendiato alcuni automezzi. I banditi si sono impossessati di parte del bottino. Il furgone aveva ultimato il giro di raccolta dagli istituti di credito. Ancora una volta un portavalori è finito nel mirino. Una rapina in grande stile, preparata nei minimi dettagli. L’obiettivo dei malviventi erano i sacchi pieni di denaro. Ed è stato caos per tutto il pomeriggio sull’autostrada a causa dei rilievi degli investigatori delle forze di polizia.

Sul furgone blindato c’era un bottino ricco che a fine giornata stava per essere messo al sicuro. Ma i professionisti del crimine hanno fermato la corsa degli agenti di sicurezza privata e sono entrati in azione con decisione. E’ accaduto intorno alle 16, tra Mottola e Acquaviva delle Fonti. Nel luogo della rapina, dove il traffico è rimasto bloccato e si è registrato un chilometro di coda, al lavoro squadre dei vigili del fuoco, il personale della direzione del 8° tronco di Bari e pattuglie della Stradale. Nelle settimane scorse un altro furgone portavalori era stato assaltato tra Bari e Taranto. E non è escluso che si tratti della stessa banda che a giugno prese di mira due portavalori sulla statale 7 tra Oria e Latiano. Nell’assalto, con conflitto a fuoco e incendio, due guardie giurate rimasero ferite, per fortuna in maniera lieve. La rapina fu messa a segno intorno alle 7 di mattina da un commando, armato di fucili a pompa e a canne mozze, composto da almeno 15 persone, che viaggiava a bordo di tre diverse autovetture. La banda attese l’arrivo dei due furgoni dell’istituto di vigilanza e utilizzò le tre automobili (poi risultate rubate) per bloccare la marcia dei due blindati che trasportavano denaro. Dei tre veicoli utilizzati dai banditi, un Suv Land Rover, era stato portato via durante un’altra rapina compiuta alle prime luci dell’alba a Ceglie Messapica, zona in cui si erano poi concentrate, oltre al resto del Brindisino, le ricerche avviate dai carabinieri del Comando provinciale di Brindisi e delle Compagnie di San Vito e Francavilla Fontana che istituirono numerosi posti di blocco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche