25 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2020 alle 07:30:39

Cronaca

A Taranto arriva la monnezza foggiana

La Regione ha deciso: 400 tonnellate al giorno nella discarica tra Taranto e Statte


Un altro pesante
carico di rifiuti è in arrivo a
Taranto. Si tratta di 400 tonnellate
al giorno, che trasportati
su una carovana di dodici camion
saranno conferiti – per un
periodo tuttora indefinito – alla
discarica Italcave.

Si tratta di
rifiuti provenienti dalle province
di Foggia e della Bat, aree
piombate in piena emergenza.
A gestire questa situazione
è l’Agenzia regionale per la
gestione dei rifiuti, istituita
lo scorso anno per volere del
governatore Michele Emiliano.
L’agenzia, che si occupa
di dare attuazione al piano
regionale dei rifiuti e che
procede all’affidamento della
realizzazione e della gestione
degli impianti, ha individuato
l’Italcave come stazione dove
conferire i rifiuti provenienti
da Foggia e dalla Bat. Per
l’esattezza ciò avveniva già da
tempo.

Italcave accoglieva già
i rifiuti di quelle aree insieme
alla discarica di Grottaglie, che
però è in esaurimento si è deciso
di conferire l’intero carico
di rifiuti alla Italcave.
Si attende, per competenza,
l’ordinanza del presidente della
Provincia, Martino Tamburrano.
In Provincia si è tenuta una
riunione proprio per affrontare
questo inedito scenario.
Dall’Agenzia Regionale sono
già arrivate a Tamburrano due
note con le quali si caldeggia l’adozione di una ordinanza
contingibile e urgente per
autorizzare Italcave. Secondo
la Regione questa diversa allocazione
non aumenterebbe
il carico complessivo di rifiuti
conferiti.

La Italcave è in una zona territorialmente
“ibrida”: ricade
cioè nel Comune di Taranto ma
è alle porte di Statte, comune
dove ricade tutto il peso
ambientale del suo carico di
rifiuti. Ieri sera il sindaco di
Statte, Francesco Andrioli, ha
tenuto una riunione con tutti
i capigruppo consiliari per affermare
un netto e unanime no
a questo ulteriore e indefinito
carico proveniente da altre
province pugliesi. Al proposito
si registra la posizione del
gruppo consiliare Statte 2.0. I
consiglieri Luciano Di Gregorio
ed Emanuele Cristofaro chiedono
di rivedere le autorizzazioni
concesse alla Italcave spa. E
chiedono di istituire un tavolo
unico, tra Regione, Provincia e
Comuni di Statte e Taranto, affinché
venga ridimensionato il
quantitativo di rifiuti conferiti
ad Italcave.
Al momento silenzio assoluto
da parte del sindaco di Taranto,
Rinaldo Melucci. Resta il fatto
che, al di là dei proclami spesso
pronunciati dal governatore
Emiliano,. Taranto continua ad
essere considerata la pattumiera
di Puglia.

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