20 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 19 Ottobre 2020 alle 16:52:58

Cronaca

Puglia e Fiera del Levante, binomio vincente

L’assessore Michele Mazzarano illustra le novità


Ventitré Paesi rappresentati
e più di 40 appuntamenti,
tra workshop, seminari, Country
presentation, convegni,
collegamenti con le radio e le
associazioni dei Pugliesi nel
mondo.

Non solo informazioni
ma servizi concreti per le imprese
che oltre ad esplorare e
conoscere attraverso i desk e
le presentazioni le opportunità
offerte dai mercati esteri,
avranno la possibilità di partecipare
a sessioni di incontri con
gli esperti di mercato dei Paesi
presenti nella formula dei BtoB
(business-to-business). Il tutto
in collegamento continuo con i
pugliesi che vivono nel resto del
mondo, perché sia mantenuto
vivo e attivo il loro legame con
la Puglia.
Sono questi gli ingredienti della
partecipazione della Regione
Puglia alla Fiera del Levante attraverso
il padiglione 110, uno
spazio espressamente dedicato
all’internazionalizzazione.

“Perché la Fiera del Levante non
può crescere se non apre i propri
confini al mondo – ha dichiarato
l’assessore Mazzarano – e non
può crescere neanche la Puglia.
Due destini che inevitabilmente
si incrociano e che non possono
che affrontare insieme le
nuove sfide dello sviluppo. Noi
vogliamo conoscere i mercati
esteri e promuovere la Puglia
all’interno di essi perché l’internazionalizzazione
apre nuove
confini sui mercati e nuove
opportunità commerciali, ma
vogliamo promuoverci anche
per attrarre nuovi investimenti
esteri in Puglia, che offrono sviluppo
e lavoro.

Oggi la Puglia è
fortemente attrattiva. Più della
metà (per la precisione il 51%)
degli investimenti realizzati
con i Contratti di programma
regionali – l’incentivo agli investimenti
rivolto principalmente
alle grandi imprese – appartiene
a società estere. Un risultato
ottenuto in soli due anni dall’attivazione
degli strumenti della
programmazione 2014-2020.
Nei sette anni del ciclo precedente
(2007.2013) l’incidenza
degli investimenti esteri è stata
del 45%. Il che vuol dire che in
due anni siamo cresciuti di 6
punti. Un bel passo in avanti.
Oggi stanno investendo con i
nostri Contratti di Programma
i gruppi di Germania, Francia,
Svizzera, Olanda, India, Canada,
Stati Uniti.
Se poi guardiamo alla totalità
della presenza estera nelle imprese
con sede in Puglia, al 30
giugno 2017 risultano, registrate
in Puglia ben 18.808 imprese
straniere (fonte: Unioncamere e
InfoCamere).

Secondo uno studio dell’Ipres,
le persone straniere con un
ruolo dirigenziale nelle nostre imprese raggiungono le 20.108
nel 2016, con un incremento
del 6,8% rispetto al 2014. Di
questi, i titolari di imprese
sono più di 15mila, di cui
3mila provenienti dall’UE e la
stragrande maggioranza (più
di 12mila) da tutto il resto del
mondo. Parliamo di 136 Paesi
esteri rappresentati in Puglia
attraverso la nazionalità di imprenditori
e manager. Il mondo
delle imprese in Puglia contiene
dunque un estratto di tutti i
continenti.
Questa presenza è un grande arricchimento
per la Puglia sia per
le ricadute occupazionali che
per la produzione di ricchezza
ma anche per gli elementi di
novità che le imprese straniere
sono in grado di generare.

“Di questo contesto abbiamo
voluto tenere conto nella nostra
presenza alla Fiera del Levante,
– ha aggiunto Mazzarano
– rinnovando l’allestimento di
un padiglione, il 110, espressamente
dedicato ai servizi
di supporto all’internazionalizzazione.
Un padiglione che
ospiterà le rappresentanze di
ben 23 Paesi esteri, alcuni dei
quali strategici nell’economia
mondiale. Si tratta di Canada,
Costa Rica, Cuba, Eritrea, Sudan,
Sud Africa, Azerbaijan,
Francia, Regno Unito, Russia,
Svizzera, Bulgaria, Macedonia,
Bielorussia, Slovenia, Moldavia,
Malesia, Hong Kong, Iran, Vietnam,
Cina , Giappone e India”.
A questi paesi saranno dedicati
altrettanti Country Desk,
sportelli ad hoc con gli addetti
commerciali delle Rappresentanze
Diplomatiche in Italia
e i referenti delle Camere di
Commercio miste. Nel padiglione
inoltre saranno presenti dei
desk informativi di Ice Agenzia,
Ministero dello Sviluppo
Economico, Puglia Sviluppo,
Sace e Simest per fornire alle
imprese una serie di servizi di
“primo orientamento” che le
aiutino capire come approcciare
i mercati esteri e conoscere gli
strumenti e le agevolazioni a
disposizione.

“Dunque il nostro padiglione
sarà un luogo di servizi e di
servizio a favore del sistema
produttivo – ha continuato
l’assessore – ma anche lo specchio
di scenari internazionali di
grande interesse come la Brexit,
che sta generando un clima di
incertezza sia a livello economico
e commerciale che sociale.
Infatti il Regno Unito sarà
presente per la prima volta nel
padiglione internazionalizzazione
della Regione Puglia, una
new entry di sicuro interesse a
cui se ne aggiungono altre come
Canada, Hong Kong, Vietnam,
Cina e Giappone”. Oltre ai desk,
un ciclo di seminari di presentazione
dei nuovi mercati esteri
(Country Presentation) servirà
ad orientare le piccole e medie
imprese pugliesi e ad approfondire
nuove opportunità di business.
Ad intervenire saranno
infatti gli addetti commerciali
delle Rappresentanze Diplomatiche
in Italia e i referenti delle
Camere di Commercio Miste dei
Paesi interessati. Sono previsti
anche meeting internazionali e
workshop di approfondimento
sugli strumenti di supporto per
l’internazionalizzazione.

Tra
questi l’appuntamento “Eritrea,
Sudan e Sud Africa tra internazionalizzazione
e prospettive di
sviluppo (a cura di Studio Polis,
lunedì 11 settembre dalle 9.00
alle 13.30 – padiglione 152); il
seminario “Opportunità e incentivi
del Piano Export Sud 2 – PON
2014-2020” (a cura di IceAgenzia,
martedì 12 settembre, alle
ore 16.00, presso il Padiglione
Internazionalizzazione della
Regione Puglia – pad. 110); la
Business presentation a cura di
Sace e Simest per informare ed
aggiornare le imprese pugliesi
su servizi e strumenti finanziari
e assicurativi di supporto alle
strategie di internazionalizzazione(martedì 12 settembre, alle
ore 17.00, pad. 110);il workshop
“Opportunità di sviluppo delle
imprese pugliesi negli Usa” (a
cura di Confindustria Giovani
Puglia, il 14 settembre ora
16,00, pad. 110).
La partecipazione agli incontri
con gli esperti di mercato è
gratuita. Le aziende hanno
tempo fino al 6 settembre per
prenotarsi attraverso il sito,
www.internazionalizzazione.
regione.puglia.it (cliccando in
homepage sul banner dedicato).

I servizi del padiglione Internazionalizzazione
in dettaglio

All’interno del Padiglione Internazionalizzazione,
grazie alla
presenza di una serie di desk,
presidiati da esperti di settore
e/o di Paese, sarà possibile per
le imprese esplorare e conoscere
le opportunità presenti
su numerosi mercati esteri,
attraverso la partecipazione
a sessioni di incontri businessto-business,
secondo un’agenda
predefinita, e la partecipazione
a workshop e seminari, finalizzati
a presentare le strategie
e gli strumenti disponibili per
avviare o consolidare processi
di internazionalizzazione e per
aumentare la competitività
internazionale.
In particolare, all’interno del
Padiglione Internazionalizzazione
saranno presenti:

1) Desk informativi attrezzati
e presidiati da personale
qualificato di: – ICE- Agenzia
per la promozione all’estero e
l’internazionalizzazione delle
imprese italiane; – MISE- Ministero
dello Sviluppo Economico;
– PUGLIASVILUPPO – Società in
house della Regione Puglia, che
gestisce le agevolazioni regionali
a favore degli investimenti
produttivi. – SACE – Servizi e
prodotti per l’assicurazione, il
finanziamento e la gestione
dei crediti all’estero; – SIMEST
– Società Italiana per le Imprese
all’Estero che offre Servizi
di assistenza consulenziale e
agevolazioni nello sviluppo
di progetti d’internazionalizzazione.
I partner coinvolti
nel presidio dei desk, oltre
a svolgere una funzione di
“info-point” sui servizi offerti,
forniranno una serie di servizi
di consultazione personalizzati
e di “primo orientamento”
per capire come approcciare i
mercati esteri e conoscere gli
strumenti e le agevolazioni
a disposizione, sulla base di
appuntamenti prefissati con le
imprese.

2) Country desk per
ospitare gli addetti commerciali
delle Rappresentanze Diplomatiche
in Italia e i referenti delle
Camere di Commercio miste, che
forniranno alle imprese pugliesi
informazioni utili per la ricerca
e l’individuazione di nuovi
mercati esteri. Gli operatori
pugliesi potranno avere colloqui
mirati con esperti di mercato
per approfondire come operare
ed esportare nei Paesi delle
aree geografiche più dinamiche
a livello mondiale.

3) Spazio
Pugliesi nel Mondo
Ai desk informativi ed ai Country
Desk, si affiancherà uno
spazio presidiato dall’Ufficio
Pugliesi nel Mondo della Regione
Puglia, concepito come
un’area in cui i visitatori della
Fiera saranno messi in reciproca
comunicazione con i pugliesi
residenti all’estero, con l’obiettivo
di mantenere vivi ed
intensificare i rapporti con la
comunità regionale, coniugando
questo legame nella prospettiva
dello sviluppo delle relazioni
economiche e della promozione
culturale. Attraverso i canali
social istituzionali ed i mezzi
di comunicazione (tv locali, web
tv, radio, siti web, blog) gestiti
dalle Associazioni di pugliesi in
tutto il mondo, si potrà ascoltare
il racconto dei protagonisti
della Puglia fuori dalla Puglia,
saranno trasmesse nei cinque
continenti interviste dei nostri
rappresentanti istituzionali ed
informazioni sulle opportunità
di sviluppo all’estero per
imprese ed operatori pugliesi.
Si realizzeranno, inoltre, collegamenti
con i nostri corregionali
imprenditori, manager e
operatori economici in diversi
Paesi, a partire da Stati Uniti,
Canada, Svizzera ed Argentina
che si sono resi disponibili
a condividere esperienze e
consigli su come veicolare la
promozione dei prodotti e della
cultura pugliese nei nuovi Paesi
di residenza.

4) Sala workshop
Infine, il Padiglione Internazionalizzazione
sarà dotato di
una sala workshop, con circa
50 posti che ospiterà le Country
Presentation, i workshop e convegni
tematici sugli strumenti,
le opportunità e le sfide dell’internazionalizzazione.

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