29 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 29 Luglio 2021 alle 11:54:00

Cronaca

Aia bis, si comincia. Nicastro: “Scriviamo un nuovo capitolo”


TARANTO – “Oggi si scrive un nuovo, importante capitolo. E’ un percorso tecnico, che si snoderà parallelamente al lavoro della magistratura, con il quale si potrebbe però anche incontrare. I tempi saranno rapidi, perchè l’Aia c’è già, questo è un riesame, un’integrazione”. ‘Intercettato’ in Prefettura prima dell’inizio dei lavori, l’assessore regionale all’Ambiente Lorenzo Nicastro dà la sua lettura dell’appuntamento di oggi: in una sede istituzionale locale, per la prima volta, si parla di Aia – autorizzazione integrata ambientale – per l’Ilva. “Sono qui per augurare buon lavoro alla Commissione, ed assicurare il massimo sostegno dell’ente regionale” ha continuato Nicastro, prima che, alle 11.40, l’arrivo dei ‘tecnici’ guidati dalla dottoressa Carla Sepe sancisse l’inizio dei lavori.

E sarà un percorso a tappe forzate, quello della commissione incaricata di predisporre la nuova autorizzazione integrata ambientale per il più grande stabilimento siderurgico d’Europa. Obiettivo, rispettare i tempi indicati dal ministro Corrado Clini – che il 14 settembre sarà in città ed incontrerà anche gli ambientalisti, presenti oggi sotto la Prefettura per un sit in – il quale più volte in questi giorni ha detto che il ministero vuole rilasciare la nuova Aia all’Ilva entro la fine di settembre, incorporando nel testo le più avanzate tecnologie europee in materia e le prescrizioni impiantistiche e di sicurezza che il gip Todisco, ha inserito nell’ordinanza con la quale ha disposto il sequestro di sei aree dello stabilimento, in pratica tutta l’area a caldo. Il calendario dei lavori della commissione, che si è insediata lunedì scorso a Roma e che per la prima volta si riunisce a Taranto, prevede che oggi si affrontino i contenuti delle Bat, appunto le migliori tecnologie che l’Ilva dovrà applicare, mentre domani si esamineranno le cokerie, il 29 l’agglomerato, il 30 l’acciaieria, il 3 settembre di nuovo le Bat, il 4 il piano di risanamento, il 5 il parco minerali, il 6 il sistema di gestione ambientale, il 13 il sistema di monitoraggio. Incontri che dovrebbero tenersi nello stabilimento, dove già oggi è previsto un sopralluogo della commissione. Altre quattro riunioni la commissione Aia ha poi programmato di tenere il 14, 18, 19 e 20 settembre, per poi arrivare a metà ottobre con la conferenza di servizi nella quale ci sarà il rilascio della nuova Aia. Il gruppo istruttore è formato da otto componenti che possono contare sull’aiuto di un gruppo di supporto di 12 membri, tra i quali, personale del ministero dell’Ambiente e del ministero dello Sviluppo economico, del Cnr, dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale e del’Istituto superiore di sanità. Tra i membri della commissione è prevista anche una figura che avrà il compito di mantenere i rapporti con la Commissione Ue. Ai lavori della commissione partecipano anche la stessa Regione Puglia e i comuni di Taranto e Statte che hanno delegato dei propri tecnici. L’Ilva, da parte sua, aspetta di sapere se il suo presidente, Bruno Ferrante, farà parte o meno del pool di custodi giudiziali cui la magistratura ha affidato le aree sotto sequestro e, soprattutto, l’attuazione delle misure di risanamento e di messa in sicurezza degli impianti. Su provvedimento del gip dell’11 agosto Ferrante, avendo presentato un nuovo ricorso contro gli ultimi atti della Magistratura, è stato infatti escluso dai custodi per incompatibilità. Giovanni Di Meo

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