13 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Giugno 2021 alle 08:02:35

Cronaca

Traffico di droga, presi lo zar e la sua banda. I nomi

L'operazione è portata avanti da 70 militari con la collaborazione di un elicottero


“Adesso mi
devono dare conto tutti”.
Gianfranco Soloperto ci comportava
come uno zar perché era l’unico e indiscusso referente
della criminalità sammarzanese.Soloperto e altri
dodici sono stati arrestati
all’alba di oggi in un blitz
antidroga.
Nell’operazione condotta dai
militari del Nucleo investigativo
di Taranto, guidati dal
tenente colonnello Giovanni
Tamborrino, e alla quale hanno
preso parte unità cinofile di
Modugno e un elicottero del
Nucleo di Bari Palese, sono
stati eseguiti arresti a San
Marzano di San Giuseppe, Sava
e Grottaglie. Dodici provvedimenti
sono stati emessi dal
gip del Tribunale di Taranto,
dr.ssa Paola Incalza, su richiesta
del sostituto procuratore,
dr.ssa Ida Perrone, nei
confronti di persone ritenute
responsabili di concorso in
detenzione ai fini di spaccio di
sostanze stupefacenti, mentre
un provvedimento è stato firmato
dal gip del Tribunale per
i Minorenni di Taranto, dr.ssa
Paola Ferrara, su richiesta
del procuratore capo, dr.ssa
Antonella Montanaro. Sono
stati arrestati il 36enne Graziano
Antonucci; la 36enne
Maria Teresa Capriuli, il 56enne
Raffaele Carriero, il 32enne
Cataldo Catapano, la 24enne
Tonia Cotugno, il 27enne Marco
D’Adamo, il 51enne Angelo
Soloperto, il 28enne Francesco
Soloperto, il 47enne Francesco
Soloperto, il 23enne Gianfranco
Soloperto, M.S. che era
minorenne all’epoca dei fatti,
il 21enne Giuseppe Vozza e il
ventiduenne William Vozza. Le
indagini sono state avviate nel
dicembre 2015 dai carabinieri
del Nucleo investigativo del
comando provinciale dopo
l’arresto per detenzione ai fini
di spaccio di stupefacenti, di
una donna incensurata di San
Marzano di San Giuseppe ad
opera dei militari della locale
Stazione. Nella sua abitazione
sono state rinvenite dosi di
hashish e marijuana.
Le investigazioni, condotte
attraverso intercettazioni
telefoniche ed ambientali,
filmati e servizi di appostamento
e pedinamento si sono
concluse ad agosto del 2016,
consentendo di individuare
un gruppo composto anche da
incensurati dedito allo spaccio
di cocaina ed hashish tra San
Marzano, Sava, Grottaglie,
Fragagnano, Torricella, e Francavilla
Fontana.
Alcuni sono legati da vincoli
di parentela con i membri
della famiglia Soloperto di
San Marzano, in particolare
con i fratelli Angelo Soloperto,
51enne, detto “Lino capone”,
che ha anche precedenti per
associazione mafiosa e Francesco
Soloperto, 50enne con
precedenti per stupefacenti,
detto “Franco capone”, storici
esponenti del gruppo criminale
egemone di quel centro.

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