03 Dicembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 02 Dicembre 2020 alle 19:14:04

Cronaca

Bonifiche, raggiunto l’accordo per gli ex Isolaverde

Da ottobre 145 lavoratori saranno impiegati per la riqualificazione del mar Piccolo


“Verde Amico”:
occupazione e ambiente per
la città.

È stato presentato mercoledì, in
prefettura, il progetto “Verde
Amico” che coniuga tutela
dell’occupazione e dell’ambiente,
consentendo la formazione
e l’impiego nelle
attività di bonifica degli ex
dipendenti di “Isolaverde”,
società in liquidazione della
Provincia di Taranto.

Ad illustrare l’iniziativa sono
stati il prefetto Donato Cafagna,
l’assessore al Lavoro della
Regione Puglia Sebastiano
Leo, il presidente regionale
della Task Force occupazione
Leo Caroli, il sindaco di Taranto
Rinaldo Melucci, il commissario
per le bonifiche Vera
Corbelli e i rappresentati delle
Organizzazioni sindacali Cgil,
Cisl, Uil, Cobas, Cil e Cub.

Da ottobre, 145 lavoratori,
che rischiavano di essere
espulsi dal mondo del lavoro,
saranno impiegati nelle
attività di pulizie e riqualificazione
del Mar Piccolo,
«che rappresenta – spiegano
dalla prefettura – non solo
un patrimonio paesaggistico
e ambientale unico, ma costituisce
anche una risorsa
economica per la coltivazione
dei famosi mitili tarantini».
Secondo il commissario straordinario
per le bonifiche,
Vera Corbelli: «Con il progetto
Verde Amico, il Piano di
bonifica, ambientalizzazione
e riqualificazione dell’Area
vasta di Taranto entra in una
fase nuova, che proietta questo
territorio in uno futuro
possibile diverso. La bonifica
non solo sta producendo un
processo di rigenerazione
ambientale, attraverso i diversi
interventi già attuati
e quelli in corso, ma inizia a
registrare ricadute sociali e
occupazionali, che rappresentano
un importante segnale
di speranza per il territorio.

È questo il fine ultimo degli
interventi, che tra mille
difficoltà, stiamo portando
avanti: la bonifica può e deve
rappresentare un nuovo inizio
per questa Città».
I 145 lavoratori, dopo un periodo
di formazione di 3 mesi
e 500 ore pro-capite, saranno
impiegati in attività ambientali
in diversi siti dell’area
ad elevato rischio di crisi
ambientale, che comprende
i comuni di Taranto, Statte,
Crispiano, Massafra e Montemesola,
quella interessata
dalla bonifica.
«È finita la stagione degli
interventi spot – ha detto
il sindaco Melucci. Questa
amministrazione intende
proseguire con interventi
strutturali. Il lungo lavoro
di altissimo livello tecnico e
ambientale del commissario
Corbelli consentirà a Taranto
di diventare un modello all’avanguardia
nel settore dell’economia
verde e della sostenibilità.
Ora sta ai lavoratori
rispondere con entusiasmo e buone performance a questa
nuova vocazione del nostro
territorio».


Il progetto, della durata
complessiva di 15 mesi, «è il
frutto – spiegano da Palazzo
di Città – del complesso e
articolato ruolo di mediazione
istituzionale e di cucitura di
funzioni e relazioni svolto
dal Commissario Corbelli in
un’ottica di valorizzazione
e di impiego proficuo delle
risorse offerte dal territorio,
in uno sforzo di deflazione
di conflittualità e di coesione
sociale. Parallelamente
all’attività di mediazione, il
Commissario Straordinario ha
avviato le attività tecniche
finalizzate all’individuazione
puntuale delle attività e dei
profili professionali occorrenti,
che saranno attuate, operativamente,
dalla Infrataras,
municipalizzata del Comune
di Taranto».

«L’avvio del progetto Verde
Amico – ha concluso la Corbelli
– pone fine anche alla
lunga vertenza che ha visto
riunite, in molte occasioni,
intorno a tavoli costituiti
presso la Prefettura, la Provincia
di Taranto, il Comune
di Taranto e la Regione Puglia,
istituzioni e lavoratori,
anche per il tramite delle
rispettive organizzazioni sindacali
di appartenenza».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche