22 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2020 alle 16:48:29

Cronaca

Il Patto per la Puglia e i fondi comunitari

L’assessore Michele Mazzarano: andiamo avanti a ritmi sostenuti


Oltre 2miliardi e 170
milioni di progetti conclusi
e in corso di realizzazione e
l’84% delle risorse programmate,
in piena attuazione.

Sono questi i numeri che
certificano lo stato di avanzamento
della spesa regionale
su fondi comunitari e Patto
per la Puglia.
Così Michele Mazzarano, assessore
regionale allo Sviluppo
economico, descrive le
tappe raggiunte dalla Regione
Puglia a margine di un convegno
alla Fiera del Levante.
“Oggi – spiega Mazzarano –
possiamo attestare, dati alla
mano, a che punto siamo arrivati
ad appena un anno dalla
firma del Patto. I progetti già
ultimati e che si avviano al
termine valgono già il 38%
del budget totale”.

“Stiamo intervenendo sulle
infrastrutture per oltre 776,3
milioni di euro con interventi
in campo ferroviario e della
sicurezza. Ci stiamo occupando
dell’ambiente con progetti
da 505,3 milioni di euro per
rafforzare la gestione integrata
delle risorse idriche e
dei rifiuti e per le bonifiche e
la difesa del suolo. Abbiamo
previsto interventi per lo
sviluppo economico del valore
di quasi 347 milioni di euro
con aiuti agli investimenti
produttivi, alla qualificazione
delle aree di insediamento
ed al potenziamento delle
infrastrutture turistiche ed
anche della sanità digitale.
Per turismo cultura e valorizzazione
delle risorse naturali
ci sono risorse per 165 milioni
di euro, incluse attività per
la rigenerazione urbana e
territoriale; gli interventi
per occupazione, inclusione
sociale, lotta alla povertà,
istruzione e formazione hanno
un budget di 220,2 milioni
di euro e includono il Reddito
di dignità e il sostegno all’occupazione”.

L’assessore Mazzarano si è poi
soffermato sul settore delle
infrastrutture e in particolare
sui 14 interventi in fase di
progettazione.
“Per sei di questi – ha spiegato
l’assessore allo Sviluppo
economico – la progettazione
è esecutiva o comunque
è possibile avviare la gara.
Tra questi, il progetto di
metropolitana leggera del Sud
Salento, pari a 130 milioni,
può essere bandito anche con
progettazione definitiva. I
sei progetti hanno un valore
complessivo di 162 milioni di
euro”.
“Gli altri 8 progetti – ha
continuato Mazzarano – per
un valore di 315 milioni,
presentano un livello di progettazione
preliminare (tra
cui i tre lotti della TalsanoAvetrana,
pari da soli a 193
milioni).

Per gli interventi
che riguardano la rete viaria
dei Monti Dauni e la sicurezza
del sistema ferroviario (pari
complessivamente a 50 milioni),
i progetti sono in via
di individuazione”.
“Infine – ha ricordato l’assessore
– una parte consistente
del Fondo Sviluppo e Coesione
(Fsc), 2 miliardi di euro circa,
spettante alle Regioni del
Sud, è stato attribuito al ministero
delle Infrastrutture e
dei Trasporti. Pertanto i soggetti
attuatori sono Rfi (Rete
ferroviaria italiana) ed Anas,
che quindi sono chiamati ad
adempiere a tutte le fasi che
vanno dalla predisposizione
della progettazione tecnica
alla realizzazione e rendicontazione
degli investimenti
realizzati”.

“Inoltre – ha aggiunto l’assessore
Mazzarano – la Regione
ha già posto in essere tutte
le condizioni utili per non far
ricadere sui soggetti attuatori
le conseguenze derivanti
dall’insufficiente disponibilità
di cassa messa a disposizione
a livello nazionale fino
al 2019, assicurando i flussi
finanziari necessari all’attuazione
di tutti gli interventi
previsti, attraverso il ricorso
ad anticipazioni a valere sulle
proprie disponibilità finanziarie.
Ha anche consentito
ai soggetti esterni di poter
procedere all’attuazione degli
interventi in modo coerente
con le scadenze fissate a livello
nazionale per evitare il
disimpegno delle risorse ed ha
previsto interventi tempestivi
in caso di inadempienze dei
soggetti attuatori finalizzati
a riprogrammare le risorse,
evitando in tal modo di perderle”.

“A conferma di tale aspetto gli
impegni già assunti dalla Regione
in favore di obbligazioni
giuridicamente perfezionate
hanno raggiunto il valore di
1,2 miliardi di euro, a fronte
di pagamenti già erogati ai
beneficiari per oltre 300 milioni
di euro. Affermare cose
diverse – ha detto ancora l’assessore
– significa mistificare
la realtà. Chi lo fa, rischia solo
di perdere autorevolezza. Sarebbe
invece opportuno – ha
concluso Mazzarano – che si
impegnasse per mettere a
disposizione della Regione i
finanziamenti del Patto non
ancora disponibili, ammesso
che queste somme esistano
davvero, perché altrimenti
sarà impossibile effettuare
la spesa nei termini previsti”.

IL PUNTO – Il Patto per la
Puglia sottoscritto il 10 settembre
2016 tra il Governo
nazionale e la Regione Puglia
prevede la realizzazione di n.
47 Azioni suddivise nelle seguenti
aree tematiche: Infrastrutture,
ambiente, Sviluppo
economico e produttivo, turismo
cultura e valorizzazione
delle risorse naturali e Occupazione,
inclusione sociale,
lotta alla povertà, istruzione
e formazione (oltre ad un
budget limitato da utilizzare
per consentire la conclusione
di alcuni progetti finanziati
in gran parte a valere sul POR
Puglia 2007-2013).

Il Patto per la Puglia prevede
in particolare lo stanziamento
di risorse complessive pari
a 5,7 miliardi di euro, di cui
2,071 miliardi derivanti da
nuove assegnazioni a valere
sul FSC 2014-2020, e 3,5
miliardi di euro concernenti
una parte delle risorse già
programmate a valere sul
Programma comunitario 2014-
2020 della Regione Puglia
(POR Puglia FESR-FSE 2014-
2020), suddivise nelle aree
tematiche di intervento e
risulta complessivamente ad
oggi in avanzata attuazione:
Il 35% delle risorse riguarda
azioni che hanno superato le
fasi preliminari e risultano in
piena attuazione operativa
(per un ammontare che supera
i 2 miliardi di euro); a questi
si aggiungono i progetti conclusi,
per un ammontare complessivo
pari al 3% del totale,
raggiungendo un ammontare
complessivo di progetti in
corso di realizzazione e/o
conclusi che superano i 2,170
miliardi di euro (pari al 38%
del totale).

Se a queste si aggiungono le
azioni i cui avvisi pubblici
sono stati già pubblicati,
nonché gli interventi che risultano
attualmente in fase di
completamento della progettazione
tecnica necessaria,
l’84% delle risorse programmate
risulta attualmente in
piena attuazione. Solo per il
13% delle risorse risulta in
fase di svolgimento la selezione
dei progetti, con un
ruolo determinante svolto al
riguardo da organismi ed amministrazioni
esterne a quella
regionale che sono chiamate
ad esprimere pareri e/o a
rivestire il ruolo di soggetti
attuatori degli stessi.
A conferma di tale aspetto, gli
impegni già assunti dalla Regione
in favore di obbligazioni
giuridicamente perfezionate
hanno raggiunto il valore di
1,2 miliardi di euro, a fronte
di pagamenti già erogati ai
beneficiari per oltre 300 milioni
di euro.

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