Cronaca

Tre offerte per il nuovo cimitero di Taranto

Nei giorni scorsi è scaduto il termine per la presentazione delle proposte


Sono giunte tre offerte
per la costruzione e la gestione del
nuovo cimitero di Taranto.

Nei giorni scorsi è scaduto il termine
per la presentazione delle
proposte.
Oltre a quella della società proponente,
la Parco Leonida srl, sono
arrivate offerte da una società
siciliana e da un’altra società tarantina.

Tra due settimane si procederà
alla valutazione delle proposte e
all’aggiudicazione.
La società che ha proposto il progetto
ha diritto di prelazione: a
parità di offerte, si aggiudicherà
il bando. L’importo previsto è di
9.382.389,98 euro.
Il nuovo cimitero sorgerà in contrada
Masserotti, in un’area di circa
107mila metri quadrati tra la Salina
Piccola e la Salina Grande.

Non ci
sarà bisogno di alcuna variante,
perché l’area è individuata dal
piano regolatore proprio per interventi di questo tipo.
Il progetto del parco cimiteriale
presenta una grande novità rispetto
ai due cimiteri esistenti, il
San Brunone e il Santa Maria di
Talsano: la possibilità di cremare i
defunti, grazie ad un impianto di
cremazione che oggi non esiste a
Taranto e neanche in gran parte
dell’Italia Meridionale.
Basti pensare che in Basilicata e
in Calabria non esistono impianti
di questo tipo e in Puglia l’unico
impianto per la cremazione è
al cimitero di Bari. Vi è un altro
aspetto particolarmente interessante:
al Parco Leonida potranno
essere cremati gli animali d’affezione
ai quali sarà dedicato anche
un apposito spazio per la dispersione
delle ceneri.
Il Parco Leonida sarà un cimitero
particolarmente green: 3.886 metri
quadri di aree verdi e 513 metri
quadri di aree verdi attrezzate
con fontane e sedute.

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