Cronaca

Corsa contro il tempo per evitare l’ecotassa

Appello dell'assessore: Aumentare la differenziata del 5%


TARANTO – «Anche quest’anno per il Comune di Taranto l’obiettivo da raggiungere è l’implementazione del 5% della raccolta differenziata rispetto al 2016 per evitare di pagare l’ecotassa regionale nella misura massima di 25,82 euro per ogni tonnellata di rifiuti conferita in discarica e mantenere l’aliquota attuale pari a 7,50 euro per ogni tonnellata».
A dettare la tabella di marcia, utile ad evitare la temutissima ecotassa, è l’assessore comunale all’Ambiente, Rocco De Franchi.
Il Comune, d’intesa con l’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti, punta ad ottenere questo risultato nei mesi di settembre e ottobre e per questa ragione sono stati chiamati a maggiore collaborazione e al coinvolgimento attivo le parrocchie, gli enti militari e gli istituti scolastici, con una lettera ad essi inviata proprio dall’assessore all’Ambiente, Rocco De Franchi.
«L’amministrazione comunale, d’intesa con Amiu Taranto – scrive l’assessore De Franchi- ha in animo di fornire un servizio gratuito a tutte le Amministrazioni Pubbliche che intendono effettuare delle operazioni di dismissione di archivi, suppellettili, materiali presenti in deposito. Il personale e i mezzi di Amiu Taranto si rendono disponibili ad effettuare la raccolta a domicilio dei seguenti materiali: carta, cartone, plastica, rifiuti ingombranti (tavoli, sedie, armadi, mobilia varia), rifiuti elettronici (computer, stampanti, telefoni, ecc.)».
Per concordare il giorno del ritiro del materiale, indicando le tipologie di rifiuti da conferire, è possibile contattare l’Amiu al seguente recapito telefonico 3346368481 o inviare una mail all’indirizzo amiu@amiutaranto.com. Le operazioni di raccolta saranno effettuate nei mesi di settembre ed ottobre.
«L’amministrazione – conclude l’assessore – intende incentivare il sistema di raccolta differenziata con la collaborazione di tutti, così da scongiurare l’ipotesi di un aumento della Tari che graverebbe sulle tasche del cittadino

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