25 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 25 Gennaio 2022 alle 22:11:00

Cronaca

Teleperformance, guerra per il parcheggio

Chiusa l’area di sosta a pagamento


Reperire nuovi
parcheggi per i lavoratori
di Teleperformance.

Questo
l’appello indirizzato a sindacati,
partiti ma anche alla
stessa azienda per trovare
una soluzione all’assenza di
posti auto.

«In questi giorni è stato
comunicato agli utilizzatori
che dal prossimo mese
chiuderà il parcheggio a
pagamento situato all’interno
del call center di via
Tratturello tarantino – spiega
Domenico Perelli della segreteria
cittadina del Partito
democratico».

«Al contrario di quanto accade
normalmente nei comuni
italiani, non sarà garantito un numero adeguato di posti
auto per i dipendenti che
quotidianamente si recano
presso il loro posto di
lavoro. Le circa 300 auto
che, dopo la chiusura del parcheggio
interno, si aggiungeranno
nel perimetro esterno
della struttura andranno a
creare inevitabilmente una
sosta selvaggia e quindi il
rischio quasi certo di essere
multati per divieto di sosta,
come già accaduto più volte
in passato. Inoltre, la zona è
da sempre oggetto di furti e
danneggiamenti nei confronti
delle auto dei dipendenti
di Teleperformance, che molti
malintenzionati vedono
come una fonte inesauribile
di pezzi di ricambio.

Recentemente
– ricorda l’esponente
Pd – le rappresentanze
sindacali hanno tentato una
sorta di mediazione tra la
dirigenza aziendale e la proprietà
del parcheggio, ma
non è stata trovata ancora
nessuna soluzione. Eppure
si tratta di una situazione
inaccettabile, che non può
protrarsi ulteriormente. Per
queste ragioni rivolgiamo
un invito pubblico a tutte
le organizzazioni sindacali
e alle forze politiche che
hanno a cuore la sicurezza
dei lavoratori e dei loro beni
a partecipare ad una raccolta
firme da consegnare agli organi
competenti, all’azienda
Teleperformance e al sindaco
di Taranto, affinché s’impegnino
unitariamente e con la
massima urgenza a reperire
nuovi parcheggi per cercare
di porre fine all’attuale situazione
di forte disagio non più
tollerabile».

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