Cronaca

Su Palazzo degli Uffici, il Comune raddrizza il tiro

Non più fine anno per la ripresa dei lavori


Subisce una prima
rettifica il piano del Comune
per il restyling di Palazzo degli
Uffici.

Lo scorso 2 settembre, infatti,
nel corso di una riunione di
Giunta, sono state discusse le
linee guida del progetto di recupero.
«Il sindaco – si leggeva
in una nota dell’Amministrazione
comunale – ha dato mandato
di iniziare audizioni di tecnici
ed operatori sulla destinazione
d’uso del Palazzo degli Uffici per
far partire il cantiere entro la
fine dell’anno».
Ieri, però, il Comune e l’assessore
ai Lavori Pubblici hanno
ricalibrato i tempi. «I riflettori
dell’Amministrazione comunale
sono puntati su Palazzo degli Uffici
che costituisce una priorità
dell’agenda politica – spiegano
dall’Ente comunale – Pur nella
consapevolezza delle variabili
che esulano dalla capacità di
governo, la giunta Melucci
sfida l’obiettivo dell’avvio delle
operazioni di gara entro la prima
metà del 2018, termine che si è
posto autonomamente e senza
alcun impegno formale o scadenza
prefissata ma nella sola
esigenza di dare in tempi brevi
risposte certe alla comunità che
aspetta ancora la restituzione di
questo importante bene storico
della città».

L’assessore ai Lavori Pubblici,
Aurelio Di Paola, che nei giorni
scorsi ha effettuato un sopralluogo
a Palazzo degli Uffici ma
anche al cantiere del Fusco, ha
spiegato: «Stiamo rispettando
il programma di attività e di
interventi che abbiamo messo
in sequenza e tempificato per
recuperare e valorizzare Palazzo
degli Uffici. Non permetteremo
che le lungaggini, lo stato di
degrado e gli agenti atmosferici
possano ammalorare ancora
una testimonianza di storia e
di gloria così importante per
la città.

Attualmente sono in corso le attività propedeutiche
all’avvio delle operazioni per
l’affidamento della riprogettazione
e dell’esecuzione dei
lavori che consistono nella
verifica della disponibilità di
fondi pubblici per la copertura
finanziaria dell’intervento e
nella individuazione delle nuove
destinazioni d’uso. Un cantiere
– spiega l’assessore – che attualmente
è solo amministrativo per
l’espletamento delle procedure
propedeutiche all’affidamento
dei lavori, ma che si conta di
trasformare in tempi breve in
un cantiere fisico e operativo».

Sulla destinazione d’uso, l’assessore
specifica: “Cosa diventerà
Palazzo degli uffici lo decideremo
seguendo un processo decisionale
partecipato con gli
stakeholders più rappresentativi
delle principali forze politiche,
economiche, sociali e culturali
del territorio al fine di convergere
in tempi brevi verso un
modello di destinazione d’uso
condiviso. Vogliamo, dunque,
ascoltare e valutare attentamente
i contributi e le proposte che
saranno forniti nella fase della
consultazione con gli stakeholders
e delineare un assetto funzionale
di questo palazzo capace
di coniugare la valorizzazione
delle sua funzione storica, urbanistica
e culturale della città,
tenendo conto della strategicità
del palazzo per lo sviluppo economico
del Borgo e della città.
In questo senso abbiamo avviato
una prima valutazione con la
Giunta al fine di individuare una
prima ipotesi di destinazione
d’uso con una proposta su cui
ho raccolto la convergenza dei
colleghi assessori. In seguitoconclude
Di Paola – seguendo la
nostra timeline, saranno avviate
le procedure di affidamento
delle attività di progettazione e
realizzazione dell’intervento di
riqualificazione».

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