26 Febbraio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Febbraio 2021 alle 19:45:35

Cronaca

Un forum sul progetto “Ti prendo in affido”

Promosso dal Tribunale per i minorenni di Taranto in collaborazione con l’Arcidiocesi e il Comune di Taranto.


Va avanti il progetto
“Ti prendo in affido”
promosso dal Tribunale per i
minorenni di Taranto in collaborazione
con l’Arcidiocesi e il
Comune di Taranto.

Da circa due anni arrivano nel
capoluogo jonico numerosi minori
stranieri non accompagnati
i quali dopo l’identificazione
vengono inseriti in strutture
a regime residenziale. Questi
ragazzi, che arrivano da noi
senza familiari, sono per lo più
maschi di età compresa tra i 13
e i 17 anni e provengono dal
Nord Africa.

“Fuggono prevalentemente
dalla povertà e dall’emarginazione
e, generalmente, sono
orfani- dice Enrica Zaccaria,
giudice onorario del Tribunale
per i minorenni di Taranto
e segretaria della sezione
tarantina dell’Associazione
italiana dei magistrati per i
minorenni e la famiglia- attualmente
il nostro territorio
accoglie circa 300 minori stranieri, con grave sofferenza
delle Comunità di accoglienza
che spesso sono dimensionate
per accogliere un minor numero
di ospiti. La legge 142 del 2015
dello Stato italiano permette
un sistema di tutela all’avanguardia
rispetto ad altri paesi
della Comunità europea come
la Francia che ignora totalmente
la Convenzione internazionale
del diritti dell’infanzia che
pure ha sottoscritto. Ma non
è sufficiente!

Tutte le istituzioni stanno
facendo un grande sforzo per
rendere il soggiorno di questi
minori il meno traumatico
possibile, però malti ragazzi
chiedono di essere collocati
presso famiglie.Purtroppo i
Servizi sociali del Comune e le
Associazioni di volontariato
incontrano grandi difficoltà a
reperire sul nostro territorio
famiglie disponibili all’affido
temporaneo, come recita la
Legge 184 del 1983 che privilegia
l’inserimento dei minori
in una famiglia, in virtù del
diritto che ogni bambino ha
di vivere in una famiglia- prosegue
Zaccaria – e allora la
presidente del Tribunale per
minorenni, Bombina Santella,
ha voluto lanciare una sfida
di solidarietà a favore di tutti
questi ragazzi che abbandonano
quel poco che hanno e
quei brandelli di affetto che
ricevono nella loro terra per
tentare la fortuna in cerca di
un avvenire migliore. Questo
progetto, forse ambizioso, ha
come obiettivi quelli di assicurare
ai MSNA di poter vivere
in un ambiente familiare favorendo
l’integrazione, in alcuni
casi, scolastica ma soprattutto
culturale.
Permettere ai minori stranieri
di conoscere le nostre tradizioni
ma dare la possibilità ai
nostri ragazzi di conoscere la
loro, tutto ciò nell’assunto che
non ci sono culture superiori
ma semplicemente diverse, altre.


E’ importante sottolineare
l’impegno dell’Arcidiocesi a
diffondere la cultura dell’accoglienza
e divulgare l’istituto
dell’affido familiare ed il
progetto” Ti prendo in affido”
per favorire l’inserimento in
famiglia dei MSNA presenti
nelle strutture emergenziali e
nelle comunità educative della
città di Taranto.Le difficoltà
dell’affido‘ sono molteplici
perché è indispensabile che
ci sia da parte delle famiglie
disponibilità di tempo da dedicare
ai minori accolti in
famiglia ma pensiamo anche
alle barriere linguistiche, alle
abitudini alimentari e alla religione.
Tuttavia vale la pena di
provare a dare a questi ragazzi
la possibilità di un futuro, Proprio
per queste ragioni i Lions
Club International – Distretto
108ab, da sempre impegnato
in progetti umanitari, ha
promosso un meeting che si
terrà domani e che vede come
relatrice la dott.ssa Bombina
Santella proprio sul tema
dell’accoglienza e dell’integrazione
dei Minori stranieri non
accompagnati”.

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