21 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Ottobre 2021 alle 14:58:00

Cronaca

Uccise il padre, arriva lo sconto di pena

In appello la sentenza sull'omicidio Motolese


Da venti a sedici anni di reclusione.

Sconto
di pena in Appello per il ventiduenne Eneo Motolese che
tre anni fa uccise il padre Cosimo, sotto casa.
I giudici di secondo grado hanno ridotto la pena accogliendo
la richiesta dei difensori del ragazzo, gli avvocati
Salvatore Maggio e Fabio Cervellera. L’omicidio nel
febbraio del 2014. «Ho voluto difendere mia madre, mio
padre era violento».

Eneo Motolese dopo un lungo interrogatorio
confessò di aver ammazzato il padre, Cosimo,
in via Della Liberazione, nel rione Paolo con quattro
colpi di pistola. Cosimo Motolese era tornato in libertà
alcune settimane prima. Dalle testimonianze raccolte
era emerso che i rapporti del ragazzo con il genitore,
da quando era uscito dal carcere erano caratterizzati da
continue liti. Dopo l’ennesimo litigio il giovane ha deciso
di affrontare il padre, in strada, e gli ha sparato contro
con una pistola semiautomatica marca Colt che il giovane
aveva nascosto in un terreno incolto del quartiere Paolo
VI, poco distante dalla sua abitazione.

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