27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 20:41:00

Cronaca

“Circummarpiccolo”, il Movimento 5 Stelle interroga Melucci

Sulla possibilità di rendere “ferrovia turistica” l’esistente tratta ferroviaria


Sulla possibilità
di rendere “ferrovia
turistica” l’esistente tratta
ferroviaria del Circummarpiccolo,
interviene il
deputato pugliese Diego
De Lorenzis, componente
del M5S in Commissione
Trasporti, Poste e Telecomunicazioni
alla Camera
che ha contribuito in Commissione
alla Camera alla
legge di istituzione delle
ferrovie turistiche ed i
consiglieri comunali Francesco
Nevoli e Massimo
Battista che annunciano
una mozione in Consiglio
comunale.

«Un progetto dell’Amat
del 2008 prevede diverse
ipotesi per recuperare l’attuale
tratta ferroviaria abbandonata.
Il Movimento 5
Stelle di Taranto ha inserito
nel proprio programma
il recupero di tale collegamento
in ottica turistica
valutando anche l’ipotesi di
una velorail. Recentemente
anche le associazioni Fiab,
Rotaie di Puglia e Wwf hanno
rilanciato la proposta di recupero.
La possibilità esiste
ed è concreta per recuperare
la ferrovia sulla Circumarpiccolo
per fini turistici – dichiarano
De Lorenzis, Nevoli
e Battista. Bisogna avere
la volontà politica di rilanciare
sul territorio jonico le
attività sostenibili: Taranto
ha tutte le condizioni per
cogliere questa occasione:
la politica locale, anche
regionale, si è fatta sempre
scappare per incapacità o
mancanza di visione, ogni
occasione. Ora, Emiliano e
il sindaco di Taranto Melucci
perseguano con convinzione
la valorizzazione di questa
infrastruttura e dimostrino di
non essere coloro che dicono
“no”».

«La ferrovia sulla Circummarpiccolo
– aggiungono i
tre esponenti del M5S – si
presta a tante alternative
progettuali: potrebbe essere
usata con il “velorail” oppure
realizzare, in affiancamento,
un percorso ciclabile che
faccia coincidere la ciclovia
francigena, il prolungamento
della ciclovia della Magna
Grecia e la ciclovia dei tre
mari. Valorizzare questo
tracciato permetterebbe di
visitare l’affascinante foce
del fiume Galeso, i due 2 siti
di Interesse Comunitario
“Battendieri” e “Mar Piccolo”,
l’incantevole oasi regionale
palude “la vela” per poi arrivare
alla pineta Cimino».
«Presenteremo una interrogazione
in Consiglio comunale
– aggiungono i portavoce
comunali Massimo Battista e
Francesco Nevoli – per chiedere
al sindaco di chiarire
cosa intende fare in questa
vasta area presente per la
maggior parte sul territorio
comunale di Taranto».

«Vogliamo che questi progetti
virtuosi si realizzino
invertendo la rotta intrapresa
anche dall’attuale amministrazione
comunale
di Taranto in continuità
con quelle precedenti: gli
evidenti errori in occasione
della settimana europea
della mobilità hanno portato
soltanto malcontento
nei cittadini. Speriamo che
il Pd non sprechi l’ennesima
possibilità di dimostrare
che Taranto può avere un
futuro diverso».

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