25 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 25 Gennaio 2022 alle 22:11:00

Cronaca

Il Ministro Delrio inaugura la Strada dei Moli

Oggi il taglio del nastro con il responsabile delle Infrastrutture e Trasporti


Il ministro delle Infrastrutture
e Trasporti, Graziano
Delrio, inaugura la Strada dei
Moli.

Si terrà oggi al porto,
alle 15.30, il taglio del nastro
dell’opera che rientra nel progetto
della Piastra Logistica
portuale (oltre alla piattaforma,
l’ampliamento del quarto sporgente,
la darsena ad ovest del
quarto spogente e la vasca di colmata
per accogliere 1.5000.000
metri cubi di fanghi dei dragaggi
dello sporgente).
Il progetto prevede l’adeguamento,
ampliamento e razionalizzazione
della “strada dei moli”
con l’obiettivo di realizzare un
collegamento organico e funzionale
dei siti del “porto in rada”
con quelli del “porto fuori rada”.

La strada è completa di viadotti
e sovrappassi, tombini scatolari,
muri di sostegno, cunette per
acque di pioggia e delle reti di
sottoservizi (illuminazione, rete
elettrica, fognature e reti idriche).
In tal modo la “strada dei
moli” assolverà anche le funzioni
di dorsale di alloggiamento entro
terra di fasci tubieri e cavidotti
in polietilene delle varie utenze,
il tutto regolamentato da idonea
convenzione tra Autorità portuale
e aziende interessate, finalizzata
a soddisfare le esigenze di
controllo e manutenzione dei
sottoservizi.

Tutto ciò consentirà di ottenere
un effettivo beneficio nel comprensorio
portuale: i mezzi al
servizio delle attività logisticocommerciali
potranno viaggiare
su strada sicura, con tempi di
percorrenza inferiori e possibilità
di immettersi rapidamente sulla
viabilità esterna, contribuendo
a far conseguire miglioramenti
di efficienza e produttività alle
imprese operanti nel porto ed
in particolare alla Piattaforma
Logistica Integrata.

L’intervento
ha interessato tracciato stradale,
illuminazione e reti elettriche,
fognature e reti idriche.
Descrizione dell’opera. Il progetto
stradale è costituito da
due assi distinti: la nuova Strada
dei Moli, conforme alla classe
D; la nuova Strada dei Moli,
conforme alla classe D “Strade
Urbane di scorrimento” (ad eccezione
del tratto compreso tra
le progressive 1+200 e 1+800
conforme alla classe C1), di
sviluppo totale 5176,10 metri;
la bretella di collegamento con
la strada statale 106 “Jonica”,
conforme alla classe C1 “Strade
Extraurbane Secondarie”, di sviluppo
totale 523,84 metri.
La progressiva chilometrica
0+000 di progetto si colloca
sull’esistente Strada dei Moli
nelle vicinanze della Calata 4 in
prossimità dell’attraversamento
da parte di due linee di trasporto
di servizio alle strutture
portuali della Calata stessa e
del Quarto Sporgente, mentre il
tratto terminale, alla progressiva
di 5229.23 metru, si ricongiunge
con la viabilità esistente
riducendosi gradualmente la
larghezza della strada in modo
da realizzare una sezione finale
con carreggiata a due corsie nei
due sensi di marcia.

Lo studio planimetrico dell’asse
stradale è stato corredato
dall’inserimento di curve di
transizione a curvatura variabile
(clotoidi) tra i singoli elementi
tracciato (rettifili e curve a raggio
costante), conformemente ai
disposti della normativa vigente.
Dal punto di vista altimetrico
il tracciato risulta vincolato in
modo determinante dal fatto
che in larga parte esso realizza
l’allargamento di un’arteria già
esistente sulla quale, tra l’altro,
si innestano molteplici rami
di viabilità pubblica e privata.
Difatti, per il superamento e l’attraversamento
di specifici punti
critici, sono stati previsti diversi
ponti e viadotti. Nello specifico
si annoverano: il ponte B è posto
a servizio dell’asse principale
della “Strada dei Moli”, alla progressiva
chilometrica 3+776.79
e consente il superamento del
primo canale di scarico Ilva;
il ponte C è posto a servizio
dell’asse principale della “Strada
dei Moli”, alla progressiva chilometrica
4+689.48 e consente
il superamento di una strada
asfaltata; il ponte D è posto a
servizio dell’asse principale della
“Strada dei Moli”, alla progressiva
chilometrica 4+876.34 e
consente l’ampliamento del Cavalcaferrovia
di servizio dell’Ilva;
il Viadotto E è posto a servizio
della bretella di raccordo della
“Strada dei Moli” con la strada
statale 106 Jonica, alla progressiva
chilometrica 0+111.87 e
consente il superamento di un binario
di servizio Ilva e della linea
FS Taranto-Napoli; il ponte F è
posto a servizio della bretella di
raccordo della “Strada dei Moli”
con la S.S. 106 Jonica, alla progressiva
chilometrica 0+446.80
e consente il superamento del
secondo canale di scarico Ilva.

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