Cronaca

Più morti sulle strade tarantine. Il picco nel mese di agosto


TARANTO – Più morti sulle strade tarantine nei primo otto mesi dell’anno, rispetto allo stesso periodo del 2011. Sono già sei i deceduti, e tutti giovani. Nei dodici mesi del 2011 erano quattro i morti e nel 2010, cinque. Il picco quest’anno, ad agosto, con tre morti nel giro di una settimana. I dati sono stati forniti dalla sezione infortunistica della Polizia municipale e dalla Polizia Stradale. Gli incidenti rilevati in otto mesi sono stati più di cinquecento (nei 12 mesi dell’anno precedente 1062). I feriti sono stati quasi quattrocento. Più di dieci persone in gravi condizioni, ricoverate con riserva di prognosi. In tutti i dodici mesi del 2011 le persone con riserva di prognosi erano 17. Oltre 200, invece, fino ad agosto, le persone con lesioni inferiori ai quaranta giorni. In tutto il 2011 erano state 552.

Fino ad agosto di quest’anno quasi trecento gli incidenti con danni solo a cose, mentre in tutto il 2011 erano stati 546. Nei primi otto mesi del 2012 un centinaio le moto coinvolte, ventisette gli autobus e otto i veicoli commerciali. In diminuzione, invece, i pirati della strada, rispetto allo scorso anno. Una notizia che lascia ben sperare. Nel 2011 solo la Polizia municipale aveva denunciato ben quaranta persone per omissione di soccorso. Nei primi otto mesi del 2012 sono molte di meno. Basti pensare chei vigili urbani nei primi sei mesi del 2012 hanno denunciato un solo pirata della strada. Intanto proprio la settimana scorsa la Polstrada di Taranto ha presentato i dati di “Guido con prudenza”. Circa mille controlli che hanno condotto al ritiro di dodici patenti e alla decurtazione complessiva di centoquaranta punti. Prevenzione degli incidenti causati dalla guida in stato di ebbrezza o imputabili all’uso di droga al centro dell’iniziativa messa in campo con la collaborazione con la fondazione Ania per la sicurezza stradale e Silb-Fipe. Educazione stradale come risposta ad un’emergenza che, secondo i dati dell’Istituto Superiore della Sanità, è causa del 30% degli incidenti stradali. “ Se bevo non guido, se guido non bevo” è il semplice messaggio che il progetto ha provato a diffondere tra giovani e meno giovani (da quest’anno l’iniziativa ha coinvolto anche gli over 30, ampliando l’orizzonte d’azione anche oltre la prevenzione delle cosiddette” stragi del sabato sera”).“Esci con Bob”, questo l’invito che è stato rivolto ai gruppi che si sono riversati sulle strade della Movida in provincia, al fine di promuovere la figura del guidatore designato. Un invito rivolto ai frequentatori delle discoteche, invitati a scegliere un amico che si impegnasse a non bere per l’intera serata. Impegno sottoscritto formalmente con un apposito braccialetto, trasformato in gadget dai sobri “Bob” di terra jonica dopo aver riaccompagnato i propri amici alle loro case. 23 le pattuglie della Polstrada impegnate per l’azione di controllo nei week-end tra il 20 luglio e il 18 agosto, strategicamente scelti perché statisticamente più soggetti ad incidenti stradali.

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