Cronaca

Economia è inagibile. Saltano gli esami


TARANTO – La facoltà di economia di Taranto va in “ferie forzate” e resta chiusa fino (almeno) al 10 settembre. “Sono sospese tutte le attività didattiche (esami, tutorato, ricevimento) fino al giorno 10 settembre. Le stesse riprenderanno regolarmente dopo tale data solo se sarà comunicata l’agibilità dello stabile da parte dell’area tecnica. A partire dal giorno in cui la sede sarà riaperta all’utenza, gli esami di profitto già fissati nei giorni successivi all’apertura, saranno tenuti regolarmente, gli esami invece previsti dal 3 al 10 settembre si recupereranno in date successive e si terranno in concomitanza con le lezioni. Inoltre comunichiamo che la biblioteca è chiusa.” E’ questo il messaggio lasciato dall’associazione studentesca “Taranto Universitaria”.

Per comunicare la notizia agli studenti si é scelto un mezzo “giovane”, cioè attraverso un post pubblicato sulla bacheca del famoso social network Facebook. Alla notizia é subito seguita una pioggia di commenti da parte degli studenti di economia. Da una parte c’é chi tira un sospiro di sollievo per un esame rinviato, in questo modo avrà più giorni per studiare. Altri invece si preoccupano di mandare all’aria l’organizzazione degli esami, che erano ormai imminenti. Nella confusione scaturita dalla notizia di Facebook, volano battute e scherzi tra ragazzi. Ma la chiusura della sede universitaria, croce e delizia degli studenti di economia, é stata causata da un episodio che non fa affatto sorridere. Alla base di questa confusione infatti, c’é un atto vandalico. La sera del 6 agosto, una banda di teppisti ha distrutto la facoltà di economia. La sede universitaria di via Lago Maggiore, nel rione Salinella, é stata letteralmente presa d’assalto. I vandali hanno distrutto i quadri elettrici ed il lettore per il riconoscimento dei badge dei dipendenti. Hanno anche dato alle fiamme la presidenza e la scrivania del preside Bruno Notarnicola. Non contenti, si sono poi arrampicati sul tetto dell’edificio e hanno spaccato, uno ad uno, i pannelli dell’impianto fotovoltaico che alimentavano la struttura grazie all’energia pulita. Il versante destro della facoltà é stato pesantemente danneggiato. Distrutta anche una stazione metereologica, che si trovava sul tetto vicino ai pannelli fotovoltaici. “Si, confermo la notizia della sospensione di tutte le attività della facoltà di economia di Taranto – ha affermato il Preside della facoltà Bruno Notarnicola – E’ necessaria per permettere alla ditta di completare i lavori e per rimettere a nuovo la facoltà, che al momento é inagibile a causa degli atti vandalici che si sono verificati il 6 agosto”. La riapertura della sede e il conseguente ripristino delle attività é previsto per il 10 settembre, ma anche questa data non è ancora certa. Possibili ritardi nei lavori potrebbero infatti rendere necessario qualche giorno o settimana in più. “Se per il 10 settembre la ditta non dovesse completare i lavori – ha continuato il Preside Notarnicola- le attività potrebbero essere posticipate ulteriormente”. Un brutto colpo per la facoltà tarantina, che si ritrova adesso a fare la conta dei danni. “Non posso fornire ancora un dato certo sulle cifre – ha precisato Notarnicola – ma i danni per l’università dovrebbero ammontare all’incirca ad un 130.000 euro. Solo la stazione metereologica che si trovava sul tetto aveva un valore di 30.000 euro, ed é stata completamente distrutta. Ci sono poi i danni all’impianto fotovoltaico, che però riguardano la ditta installatrice”.

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