Cronaca

Trasparenza e anticorruzione

Focus sui reati nella Pubblica Amministrazione


E’ partita ieri mattina
la due giorni dedicata
al seminario formativo nazionale
su “Trasparenza ed
Anticorruzione nella Pubblica
Amministrazione” organizzato
da Asl Taranto, che si concluderà
oggi, presso l’Aula
Magna dell’Università degli
Studi di Bari, Sede di Taranto
(Via Duomo n. 259).

L’Azienda Sanitaria, su indirizzo
del Direttore Generale,
Stefano Rossi, ha da tempo
avviato una serie di azioni per
il contrasto della corruzione,
anche mettendo in atto attività
ulteriori a quelle obbligatorie
previste dalla normativa
in materia.
In particolare, l’Asl Taranto
«svolge regolarmente attività
di formazione e sensibilizzazione
sui temi dell’integrità
del sistema sanitario e sociale,
dell’apertura alla cittadinanza
dell’attività della
Pubblica Amministrazione, e
soprattutto della lotta alla
corruzione. Quest’ultima costituisce
un problema particolarmente
grave del settore
sanitario pubblico italiano, in
quanto, si stima, è la causa
della dissipazione di circa 6
miliardi di risorse pubbliche.

Del resto, costituendo la spesa
pubblica più consistente in
Italia, quello sanitario è un
settore particolarmente esposto
ai rischi di corruzione».
Diverse norme sono state
emanate nell’ultimo decennio
ridisegnando la Pubblica Amministrazione.
Si tratta di una
serie di riforme costruite, tra
l’altro, sui principi della trasparenza
e del contrasto alla
corruzione, con l’intento di
concretizzare quanto previsto
dall’art. 97 della Costituzione,
che pone quali principi basilari
degli enti pubblici il buon
andamento e l’imparzialità.

Tali riforme richiedono cambiamenti
non solo organizzativi
(nell’organizzazione degli
uffici, nel sistema dei controlli
ecc.) ma un effettivo cambiamento
culturale all’interno
di ciascun ente pubblico, con
riferimento al comportamento
effettivo e alle modalità di
operare dei dipendenti. Il
rischio, altrimenti, è che le
norme emanate di recente
si traducano in cambiamenti
formali ma non sostanziali
dell’Amministrazione Pubblica.
Un cambiamento culturale
richiede un’opera costante di
formazione e di sensibilizzazione
dei dipendenti, da
realizzare attraverso mezzi
molteplici.
«Proprio per questo motivo
– spiegano gli organizzatori
– nella convinzione che
la formazione
non è una mera
trasmissione di
conoscenze ma
la fonte di un
cambiamento
culturale, la Dirigenza
dell’Asl
Taranto mette
in atto attività
formative, di cui
il Seminario in
programma ieri e oggi, giunto
alla sua terza
edizione, costituisce
l’evento
più importante
tra quelli previsti
nell’arco dell’anno».

Sui temi della trasparenza e
dell’anticorruzione negli enti
pubblici, anche quest’anno,
relazionano personalità di
elevato profilo professionale:
magistrati, docenti e ricercatori
universitari in materie
giuridiche e sociologiche, alti
ufficiali delle Forze dell’Ordine.
Il seminario ha ottenuto il
patrocinio della Presidenza
del Consiglio dei Ministri, del
Ministero della Salute, delle
università pugliesi (Università
degli Studi di Bari “Aldo
Moro”, compresa la sede di
Taranto, sede seminariale,
Università del Salento, Università
di Foggia), dell’Ordine
dei Giornalisti della Puglia e
di AssoStampa Puglia.

L’evento è stato accreditato
per 150 figure professionali
sanitarie, che avranno l’opportunità
di maturare 22 crediti
formativi totali, e per 80
giornalisti, che matureranno 7
crediti in ciascuna delle due
giornate.
Inoltre, il Seminario è accreditato
per ingegneri e
avvocati.
L’evento è aperto al personale
amministrativo.

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