Cronaca

Sparatoria al mercato, Alagni ai “domiciliari”

Il giudice lo ha mandato a casa accogliendo la richiesta avanzata dai suoi difensori


Sparatoria al mercato di piazza Sicilia: ha ottenuto gli arresti
domiciliari il 71enne Vincenzo Alagni.

Il giudice lo ha mandato a casa
accogliendo la richiesta avanzata dai difensori dell’uomo, gli avvocati
Salvatore Difonzo e Andrea Salinari.
Alagni ha ferito un commerciante poichè quest’ultimo in diverse occasioni
lo avrebbe schernito dicendogli pubblicamente che dopo trascorso diversi
anni in carcere, per aver sparato a qualcuno, aveva fatto una brutta fine.

“Dopo quel passato da uomo pericoloso ora pulisci i bagni” gli avrebbe
detto. Un secondo commerciante contro il quale il 71enne ha puntato la
pistola senza sparare avrebbe più volte assistito alle offese, delle quali
aveva riso, innescando così il risentimento di Alagni.
Le indagini sono state avviate dopo una notizia confidenziale acquisita
dai carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale secondo
la quale al mercato di piazza Sicilia un commerciante di mitili era stato
raggiunto da un colpo di pistola esploso a distanza ravvicinata da una
persona che si era poi dileguata.

Gli investigatori hanno accertato che
un commerciante di 41 anni residente nel rione Salinella era stato ferito
al mento da un colpo di pistola esploso da un uomo che, nonostante il
tentativo di coprirsi il volto col cappuccio del giubbino, era stato riconosciuto
da un secondo commerciante, un 26enne. Aveva quindi inseguito
con la pistola in pugno per diversi metri anche il testimone. La vittima
aveva poi detto ai carabinieri di aver raggiunto l’ospedale Ss. Annunziata,
di essere stata medicata e subito dimessa e di aver riferito ai medici
che la lesione era stata causata da una caduta.

Il commerciante, posto
di fronte all’evidenza, aveva poi ammesso di essere stato vittima di una
aggressione a colpi di arma da fuoco da parte di un uomo che bazzicava
nell’area mercatale. Quell’uomo è stato identificato in Vincenzo Alagni.

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