29 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 28 Gennaio 2022 alle 22:49:00

Cronaca

Ragazzina violentata, indagato si difende

L'altro indagato non ha parlato


TARANTO – “Nessuna violenza, la ragazza era consenziente”. Si è difeso dinanzi al gip il 19enne tarantino finito ai domiciliari per abusi sessuali ai danni di una 15enne.
Il suo amico di ventuno, che è finito in carcere, invece si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il diciannovenne è difeso dall’avvocato Emidio Attavilla, il ventunenne dall’avvocato Gianluca Mongelli. “Ma quale stupro. Dopo il rapporto abbiamo anche fumato una sigaretta. Poi il mio amico ha accompagnato la ragazza in bici all’appuntamento che aveva con il padre” ha riferito al giudice il 19enne.
I due studenti nei giorni scorsi sono stati arrestati dai poliziotti della Sezione “Reati contro la persona, in danno di minori e reati sessuali” della Squadra Mobile. Secondo l’accusa prima di abusare della 15enne avrebbero costretto la ragazzina a bere vodka. La vicenda è emersa dopo la denuncia della minorenne, la quale, a gennaio scorso, si è convinta a raccontare agli investigatori gli abusi subìti durante un incontro avvenuto qualche mese prima.
L’attività investigativa avviata dagli agenti della questura ha consentito di riscontrare le dichiarazioni rese dalla ragazzina e di ricostruire l’accaduto.

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