17 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Giugno 2021 alle 19:23:30

Cronaca

Usuraio e finto cieco

Arrestato dalla Guardia di Finanza un ex bancario. Sequestrati 100mila euro


Un presunto cravattato non perseguitava le vittime ma faceva firmare su una sorta di pizzino una scrittura privata. Se la vittima dei prestiti a strozzo non rispettava gli impegni, lui si rivolgeva ad un avvocato. Un usurario quasi gentiluomo ma anche un finto cieco. Gennaro Di Silvestro, 63 anni, ex dipendente di banca è stato arrestato dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria, diretti dal tenente colonnello Antonio Marco Antonucci. I militari delle Fiamme gialle gli hanno notificato una ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal gip del Tribunale di Taranto, dott. Giuseppe Tommasino. Le indagini coordinate dal sostituto procuratore, dott.ssa Lucia Isceri sono partite nel settembre del 2016 dopo la denuncia presentata da una vittima. Una decina le vettime tra cui piccoli imprenditori, commercianti e impiegati. Tra questi anche il titolare di uno storico esercizio commerciale della Città Vecchia, costretto quasi un anno fa alla chiusura.

Gli investigatori hanno accertato che l’ex bancario era riuscito ad elaborare un efficiente sistema di riscossione per garantirsi il pagamento di prestiti a tassi usurari fino al 120%. In pratica si faceva sottoscrivere dalle vittime scritture private che attestavano la ricezione di prestiti garantiti da titoli di credito. Se le vittime non erano in grado di pagare le rate il pensionato in virtù dei titoli di credito, agiva per vie legali attraverso atti di pignoramento. Nel corso delle indagini i finanzieri hanno scoperto che Di Silvestro era un falso cieco. Ha percepito negli anni dall’Inps, per “cecità assoluta”, 100mila euro. Gli investigatori, attraverso pedinamenti e filmati, sono riusciti ad appurare la completa autonomia dell’indagato mentre svolgeva le mansioni di vita quotidiana. “Speriamo che questo medico non dica il contrario dei suoi colleghi della Asl” avrebbe detto durante una conversazione puntualmente intercettata dalla Finanza prima di una visita da un oculista. A conclusione delle indagini, a carico di Di Silvestro sono stati ipotizzati i reati di usura, estorsione con minaccia, esercizio abusivo di attività finanziaria e truffa aggravata ai danni di Ente pubblico. Su disposizione del gip è stato eseguito nei confronti dell’ ex dipendente di un istituto di credito il sequestro preventivo “per equivalente” di beni e disponibilità finanziarie per 100mila euro.

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