15 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 15 Aprile 2021 alle 16:13:34

Cronaca

E’ disabile al 100%. Le tolgono pensione e accompagnamento


TARANTO – E’ disabile al 100% Federica, ma da qualche mese non riceve più la pensione e l’accompagnamento. Nessuno ancora é riuscito a spiegarle il perché. Non bastava il calvario di una malattia che la accompagna sin dalla nascita. Adesso si aggiungono anche le difficoltà economiche. E dopo mille peripezie si é rivolta alla redazione di TarantoBuonaSera, accompagnata dalla madre. “Tutto é iniziato ad aprile – racconta Simonetta, la mamma di Federica e sua tutrice legale – sono andata in banca per ritirare l’assegno di accompagnamento. Di punto in bianco non l’abbiamo più ricevuto. Nessuna comunicazione per informarci del cambiamento. E’ stata una doccia fredda per noi, così mi sono rivolta subito all’Inps. Ma anche lì nessuno é riuscito a spiegarmi la motivazione. C’é chi mi ha detto che potrebbe essersi trattato anche di un errore umano. Un click del mouse sbagliato sul computer che ha cambiato la vita della mia famiglia”.

Ma la situazione é peggiorata notevolmente a luglio. Un’altra amara sorpresa nell’istituto di credito. Oltre all’assegno per l’accompagnamento, a Federica non é arrivata più neanche la pensione. Ancora una volta le due donne sono in cerca di risposte. “Sono andata più volte all’Inps per capire cosa sia successo, ma nessuno é riuscito a darmi risposte – spiega disperata la madre – mia figlia soffre di “spina bifida” dalla nascita, come possono toglierci improvvisamente la pensione e l’accompagnamento senza un avviso e senza spiegazioni? Sono certa si tratti di uno sbaglio, intanto sono mesi che non riceviamo quello che ci é dovuto. Tutti ci danno ragione e dicono di volerci dare una mano. Ma in pratica nessuno fa niente per non prendersi la responsabilità di risolvere una volta per tutte la situazione”. Federica é una ragazza di 22 anni, veste alla moda e ha un taglio corto di capelli che evidenzia il suo bel viso. Ha tante passioni di cui parla con occhi lucidi e intelligenti, ama il canto lirico, il basket e fa volontariato. Chiacchierando qualche minuto con lei ci si dimentica della sua malattia, che ha sempre affrontato con grande forza. Ma adesso Federica non riesce ad accettare l’ingiustizia di non ricevere più ciò che le é dovuto. “Ad aprile sono stata contattata per una visita neurologica – racconta – non abbiamo capito il perché dato che i miei problemi di salute mi accompagnano dalla nascita. Anche il dottore non é riuscito a spiegarsi il motivo della visita. Io voglio solo quello che mi spetta, niente di più”. Sono mesi di disperazione per questa famiglia che si é rivolta anche ad un legale per riuscire a risolvere la situazione. Ma i tempi tecnici sono lunghi e nel frattempo ogni giorno ci sono tante difficoltà da combattere. “Ho pensato di andare a lavorare per mantenere me e i miei due figli – racconta la madre – ma dovrei pagare un’infermiera per assistere Federica durante la mia assenza e così facendo spenderei tutto lo stipendio. Non c’é soluzione”. Federica e Simonetta hanno aspettato mesi prima di segnalare la situazione, “non volevamo mettere in piazza la nostra vita. Si tratta della nostra quotidianità, la nostra privacy. Ma adesso faremo qualsiasi cosa per risolvere questa assurda situazione”. Si sono rivolte anche alle forze dell’ordine che hanno assicurato il loro intervento nel caso in cui qualcuno non le accogliesse negli uffici che dovrebbero dare informazioni. “Federica ha bisogno di assistenza continua – sottolinea la madre – Non può camminare e quattro giorni a settimana deve sottoporsi alla dialisi. Deve assumere molti farmaci. Come possono toglierci la pensione e l’accompagnamento?”. Madre e figlia sono stanche di combattere. Le loro sono parole piene di orgoglio e dignità: “Ho sempre cercato di fare di tutto per rendere felice mia figlia. Nel 2001 ho ricevuto il riconoscimento come mamma esemplare, per quello che ero riuscita a dare a Federica crescendola da sola. Nonostante le difficoltà la nostra é sempre stata una famiglia felice, io Federica e mio figlio che é ancora minorenne. Ma adesso mi sento abbattuta e abbandonata proprio dalle istituzioni che dovrebbero proteggerci”. Federica e sua madre sono abituate a fare sacrifici, ma adesso senza la pensione e l’accompagnamento la quotidianità diventa sempre più difficile. Simonetta é un fiume in piena: “Ci sono da affrontare le spese di tutti i giorni e i soldi dell’affitto, viviamo in una casa spaziosa a piano terra per permettere a Federica una migliore qualità di vita. Mio figlio va ancora a scuola e devo mantenere anche lui”. Una situazione paradossale se si pensa ai tanti falsi invalidi che invece sono protagonisti di tanti episodi di cronaca. Sono tantissimi gli impostori che sono stati scoperti a recitare la parte del disabile pur di ricevere soldi dall’Inps. Falsi ciechi che leggevano il giornale e persone in carrozzella che andavano in bicicletta. Persone che per tanto tempo hanno vissuto con il denaro comune, togliendolo a chi ne ha diritto, come Federica.

A.M.

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