Cronaca

Scuola e lavoro vista mare. Arriva l’aula galleggiante

Workshop al Castello Aragonese


La principale fortificazione
della città di Taranto,
il castello Aragonese, è stata
la cornice del workshop organizzato
dall’istituto Archimede
di Taranto, oltre a genitori,
docenti e studenti dell’istituto
ed ha registrato la presenza di
importanti portatori d’interesse:
Istituti Tecnici Nautici
della Puglia, Università, Politecnico,
Marina Militare, USR
Bari Regione Puglia, imprenditori,
tutti protagonisti attivi,
pronti a mettere a disposizione
la loro esperienza sul campo,
verso, la valorizzazione della
risorsa mare.

Tre i temi conduttori
proposti dal dirigente
scolastico Maria Teresa Statile:
assi strategici scuola – territorio-
enti locali ed istituzionali;
prospettive di alta formazione;
esperienze di alternanza scuola
– lavoro. L’incipit del seminario,
moderato dal giornalista Domenico
Palmiotti, è stato scandito
dal dirigente attraverso la partecipazione
al grande pubblico
di un “importante privilegio”:
l’assegnazione in giudiziale
custodia di una magnifica
imbarcazione “Bavaria 44 –
monoalbero”, da parte della
Procura di Lecce all’Istituto,
perché titolare del percorso di
studi Trasporti e logistica già
Nautico.

«L’aula galleggiante
potrà ampliare notevolmente
l’offerta formativa dell’istuzione
scolastica di appartenenza
– ha dichiarato il Dirigente
attraverso l’insegnamento /
apprendimento delle discipline
nautiche, la divulgazione
ambientale, monitoraggio e
tutela del’ambiente marino, le
arti marinaresche, dal governo
della barca alla moderna vela
sportiva, le mini crociere sulla
costa dell’ alto Jonio, (da
Taranto verso Sud direzione
Gallipoli o verso nord direzione
Castellaneta Marina). Aprire
cosi la didattica a spazi formativi
professionalizzanti nel
contesto locale riconoscendo
l’esperienza come dimensione
fondante l’apprendimento. In
un momento storico di cambiamento
dell’economia locale,
nasce l’esigenza di indirizzare
verso nuovi temi di studio, al
fine di orientare efficacemente
le scelte professionali degli
studenti che si affacceranno
nel futuro mondo del lavoro
della nostra città.

La collaborazione
fra gli enti, alcuni
presenti nella serata, potrà
creare la filiera di un nuovo
modo di vedere il mare, più
completo, coinvolgendo anche
il settore turistico, la ristorazione
più tecnicamente legata
alle figure presenti a bordo dei
mezzi navali (commerciali e da
diporto), creazione di corsi di
studi universitari altamente
qualificanti all’interno del settore
mare».

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