Cronaca

Blitz Impresa, i capi fanno scena muta

Ventisei arrestati, uno è ancora ricercato


TARANTO – Blitz Impresa, i presunti capi dell’organizzazione mafiosa sgominata dalla Polizia hanno fatto scena muta dinanzi al gip.
Nell’interrogatorio di stamattina si sono avvalsi della facoltà di non rispondere Antonio Campeggio, difeso dall’avvocato Lorenzo Bullo, Francesco D’Amore, assistito dagli avvocati Gaetano Vitale e Luigi Danucci, Giuseppe Buccoliero, difeso dall’avvocato Antonio Liagi e Pasquale Pedone, assistito dagli avvocati Fabrizio Lamanna e Lorenzo Bullo.
Ventisei gli arrestati (uno è ricercato) accusati a vario titolo di associazione mafiosa legata alla Scu, voto di scambio, estorsione, riciclaggio. In carcere è finito anche il sindaco di Avetrana e ai “domiciliari” il primo cittadino di Erchie. Il sindaco di Avetrana, Antonio Minò, è stato sospeso dal Prefetto di Taranto.

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