19 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Settembre 2021 alle 22:57:00

Cronaca

I migranti protestano bloccando la strada

Cassonetti posti di traverso tra via Cavallotti e via Oberdan


Sono tornati a protestare
gli extracomunitari di via
Cavallotti ma in quattro sono stati
condotti in questura perché su di loro
penderebbe un decreto di espulsione.

Anche stamattina, così come hanno
fatto sabato scorso, hanno bloccato
la circolazione stradale con alcuni
cassonetti posti di traverso tra via
Oberdan e via Cavallotti, dove ha
sede uno dei centri di accoglienza
della comunità “Costruiamo insieme”.
Gli extracomintari protestano per
il diniego da parte delle autorità di
permessi di soggiorno, per alcuni, ed
il provvedimento di trasferimento in
altra sede per altri.
Sul posto sono subito arrivati carabinieri
e polizia. Le forze dell’ordine
hanno convinto gli extracomunitari
a liberare la strada.

Gli operatori del
centro di accoglienza hanno prestato
la massima colaborazione a polizia e
militari dell’Arma.
Come detto già sabato scorso gli
extracomunitari hanno bloccato il
traffico tra via Cavallotti e via Oberdan,
posizionando alcuni cassonetti
di traverso.
Era esplosa nelle prime ore del mattino
la protesta di circa cinquanta
migranti, i quali hanno deciso di
manifestare, evidenziando a loro
dire, malcontento e chiedendo condizioni
migliori.
La protesta sabato scorso è iniziata
intorno alle 6 e si è conclusa poco
prima delle 9.

Traffico rallentato e
momenti di apprensione tra i cittadini
che abitano in quella zona.
Sul posto polizia locale, carabinieri e
polizia di Stato. Stamattina la replica
con cassonetti posti di traverso e
disagi per il traffico. In quattro sono
stati prelevati dalle Volanti e condotti
in questura dove presumibilmentesaranno
adottati provvedimenti nei
loro confronti.

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