Cronaca

Prima la lite poi gli spari, il pistolero: «Mi prendeva in giro continuamente»

L'interrogatorio dell'uomo che ha sparato al figlio del senatore Iurlaro


“Mi prendeva in giro
continuamente. Prima abbiano fatto
a botte poi ho sparato”.

Lo ha riferito al gip, stamattina, durante
l’interrogatorio, il 63enne Ivan
Graps, fermato dai carabinieri
dopo aver ferito a colpi di pistola
il 33enne Giovanni Iurlaro, figlio
del senatore Pietro Iurlaro.
Il difensore del commerciante
savese, l’avvocato Franz Pesare,
ha chiesto al giudice che al suo
assistito vengano concessi gli arresti
domiucliari con braccialetto
elettronico. L’uomo che è titolare
di una pizzeria risionde di tentato
omicidio e detenzione illegale di
arma da fuoco. Graps ha anche
detto al gip che aveva la pistola
per difendersi dai rapinatori.

Il
63enne dopo una lite ha sparato
contro il giovane francavillese con
un revolver ferendolo all’addome.
Il malcapitato è stato trasportato
da un conoscente al pronto soccorso
dell’ospedale “Giannuzzi” di
Manduria. Iurlaro non è in pericolo
di vita. Sono stati poi i carabinieri
della Stazione di Sava e dell’Aliquota
radiomobile della Compagnia
di Manduria a fermare il commerciante
alla periferia di Sava.
Aveva ancora con sé un vecchio
revolver privo di matricola.

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