Cronaca

Assicuratore sul lastrico per usura. Interviene la Finanza e scattano due arresti

Interessi da capogiro: fino a 3600%


Un assicuratore massafrese ridotto sul lastrico per prestiti a strozzo.

In otto anni ha dovuto
pagare 300mila euro solo di interessi.
Ha iniziato con prestiti per 3-4
mila euro e poi ne ha ottenuto uno
di 70mila euro. E gli interessi erano
da capogiro: un tasso annuo tra i
1800 e i 3600 per cento. Stamattina
i finanzieri del Gruppo di Taranto
diretti dal tenente colonnello Giuseppe
Maniglio hanno arrestato
due presunti usurai, entrambi di
Statte. Si tratta di Antonio Guarino,
sessantenne già noto alle forze
dell’ordine, ritenuto il finanziatore
e il cinquantenne Giuseppe Conti,
ritenuto il suo braccio destro. Ai
due sono stati notificati provvedimenti
restrittivi emessi dal gip del
Tribunale di Taranto, dr.ssa Vilma
Gilli, su richiesta del sostituto procuratore,
dr.ssa Giovanna Cannarile.

L’operazione è l’epilogo di indagini
condotte dagli investigatori delle
Fiamme Gialle anche con intercettazioni
e con riprese filmate. La
vittima consegnava gli assegni nei
pressi di un’area di servizio. E agli
appuntamenti si sarebbe presentato
anche un pregiudicato stattese che
è indagato a piede libero per favoreggiamento.
Era sempre al fianco
dei presunti cravattari e aveva il
compito di intimorire la vittima.
Oltre ai provvedimenti restrittiti
l’autorità giudiziaria ha firmato
nei confronti dei due il sequestro
preventivo di beni mobili, immobili
e disponibilità finanziarie per un
ammontare di 250mila euro..

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