18 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Gennaio 2021 alle 06:47:33

Cronaca

Comune, sindacati delusi

La richiesta: subito la nomina del direttore generale e rotazione dei dirigenti


L’approccio iniziale era
stato promettente, ma dopo sei mesi i
sindacati non nascondono la delusione
per i problemi relativi al personale
comunale.
«Nonostante le apprezzabili intenzioni
– scrivono Patrizia Catucci (rsu),
Annamaria Marra (Cgil) e Claudio
Capobianco (Uil)- dobbiamo purtroppo
registrare un certo immobilismo, a
tutto danno della necessaria ripresa
della
macchina amministrativa».

I sindacati richiamano le attenuanti:
dissesto, frizioni politiche, congressi
di partito, ma ribadiscono
di nutrire «serie preoccupazioni
in ordine ai ritardi, con cui
l’Amministrazione sta affrontando
la riorganizzazione degli Uffici e dei
Servizi, non più rinviabile».
«E, non si comprendono – scrivono
– i continui trasferimenti di unità
da una direzione all’altra, peraltro
dannosi (o anche illegittimi?), perché
disposti senza alcuna cognizione delle
competenze che si vanno a penalizzare.
Di fatto questi trasferimenti, decisi
fuori da una mappatura organica,
servono esclusivamente ad indispettire
il personale, alimentando malcontento
e conflitti, col rischio di generare anche
una certa sfiducia nei confronti del
Sindaco. Il rinvio della rotazione della
dirigenza ha contribuito non poco a
destabilizzare le direzioni, se è vero che in molte di esse il personale lamenta,
da due mesi, ulteriore confusione e
paralisi amministrativa».

Al consiglio comunale viene chiesto
di «approvare con urgenza il bilancio
consolidato utile all’incardinamento
funzionale del Direttore Generale,
chiedono al Sindaco di procedere
nell’immediato alla benedetta
rotazione dei Dirigenti, sapendo
cogliere le competenze più adatte
alla ottimale gestione delle singole
direzioni e si parta finalmente, senza
ulteriore indugio».

«Questioni tipo: l’adozione del nuovo
contratto nazionale, il rinnovo del
contratto decentrato, le modifiche
urgenti ai regolamenti comunali
ormai desueti, la riorganizzazione
degli uffici e dei servizi, senza
dimenticare le annose vertenze in atto
(asili nido, polizia locale, demografia,
contratti, tributi, notifiche, solo
per citarne alcune), devono essere
affrontate con la massima premura
e queste organizzazioni sindacali e
rsu, pur riconoscendo che la Giunta
Melucci ha espresso discontinuità
amministrativa col passato, attendono
decisioni tempestive, significative per
tutto il personale e utili per l’ apertura
effettiva del tavolo di confronto».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche