19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 07:17:57

Cronaca

Taranto è diventata il crocevia della droga


TARANTO – La città è diventata il crocevia della droga e c’è l’ennesimo arresto per cocaina. Chili di droga soprattutto nascosti in centro, ai Tamburi e nella città vecchia ma la polizia, i carabinieri e la guardia di finanza sono pronti a fa scattare i blitz. Mirati e continui controlli per contrastare un fenomeno che desta preoccupazione soprattutto perchè si registra un aumento dei ragazzi che fanno uso di sostanze stupefacenti. Un fenomeno, quello dello spaccio di droga, che senza i continui controlli delle forze dell’ordine, avrebbe dimensioni ancora più imponenti. Quasi una operazione al giorno delle forze dell’ordine che hanno dichiarato guerra ai pusher che operano in tutti i quartieri. Ultima, in ordine di tempo, quella di ieri pomeriggio, con l’arresto del trentatreenne tarantino Massimiliano Vivenzio.

Il giovane era stato notato da un equipaggio dei “Falchi” della Squadra Mobile mentre nei pressi di un bar di Lama era impegnato in una frenetica attività di spaccio. I poliziotti in borghese dopo alcune ore di appostamento, durante le quali hanno notato Vivenzio smerciare cocaina, hanno deciso di intervenire. Hanno bloccato immediatamente il giovane e successivamente hanno proceduto ad una perquisizione presso la sua abitazione che è situata nel quartiere Tramontone. Nel corso dell’accurato controllo sono riusciti a recuperare 26 grammi di cocaina, già confezionate in dosi pronte per lo spaccio, ed un bilancino elettronico di precisione. Dopo la perquisizione il 33enne è stato condotto negli uffici di via Palatucci e dopo le formalità di rito dichiarato in arresto e messo a disposizione del pm di turno. Nell’ultima settimana i “falchi” della Squadra Mobile hanno fatto cadere nella trappola quattro presunti spacciatori. Nella rete prima un muratore che nascondeva 300 grammi di droga nel garage, poi due giovani in manette durante la movida in città vecchia e alla fine un altro ragazzo trovato in possesso di oltre mezzo chilo di hashish nel cuore del borgo antico. E i trafficanti tarantini balzano agli onori della cronaca anche in altre città. Proprio ieri mattina un imprenditore tarantino del quale non sono state rese note le generalità, un 56enne che è residente in provincia di Parma, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza di Milano perché sorpreso con un carico di 25 chili di cocaina in panetti per un valore di 15 milioni di euro. La droga era nascosta all’interno di mobili d’ufficio provenienti dall’Ecuador che l’uomo si era fatti spedire all’aeroporto di Linate a Milano. Il forte odore di vernice degli arredi, probabilmente utile ad ingannare il fiuto dei cani antidroga, e il peso eccessivo degli stessi ha insospettito i militari che hanno passato il carico sotto i raggi x. La coca suddivisa in 200 panetti, era nascosta tra uno strato e l’altro delle mensole. Al tarantino sono stati inoltre sequestrati un conto corrente bancario e un libretto di deposito.

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