29 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 29 Ottobre 2020 alle 06:40:22

Cronaca

Pd senza guida. Carrieri pronto a candidarsi


TARANTO – Carrieri si candida e il Pd medita. Le dimissioni del segretario provinciale del Pd hanno lasciato il partito senza una guida. Francesco Parisi ha ufficialmente lasciato per ragioni relative ad “opportunità lavorative”. Ma sono in tanti a credere che le divergenze tra le diverse componenti del partito, abbiano agito da catalizzatore nella decisione definitiva del segretario. A quanto pare i contrasti all’interno del partito si sarebbero registrati soprattutto sulla linea da tenere relativamente alla “questione Ilva”. Posizioni “troppo industrialiste, del secolo scorso” per Mazzarano. Dichiarazioni, quelle del consigliere regionale, giunte nel corso di una conferenza stampa durante la quale l’assessore regionale al Bilancio Michele Pelillo ha aperto le danze sulla “questione morale”.

Sul caso Ilva, infatti, l’esponente del Pd non ha usato mezzi termini: “La classe dirigente tarantina è stata troppo accondiscendente nei confronti dell’Ilva e della grande industria”. Un appello al quale ha fatto seguito la richiesta mirata a “conoscere i nomi dei tredici indagati” nell’inchiesta-bis. Sta di fatto che il Pd, a pochi mesi dalle elezioni Politiche, resta senza una guida. Il segretario regionale Sergio Blasi, che a quanto pare avrebbe tutta l’intenzione di candidarsi alla presidenza della Regione Puglia per il dopo-Vendola, per il momento non ha sciolto la riserva. Ma secondo quanto si sussurra negli ambienti vicini al Pd, l’attuale vicepresidente della Provincia Costanzo Carrieri, sarebbe pronto a prendere in mano le redini del partito. Una soluzione che, a parere di una fetta dei democratici tarantini, a cominciare da Florido, potrebbe risolvere l’attuale impasse.

F.M.

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