12 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 06:57:48

Cronaca

Mafia e politica, Caporosso non risponde al giudice

Anche gli altri indagati hanno fato scena muta dinanzi al gip


Interrogatori per il
blitz Lampo: gli arrestati non rispondono
al Gip.

Dino Caporosso,
suo figlio Alberto e gli altri indagati
fermati dai carabinieri e detenuti nel
carcere di Taranto hanno fatto scena
muta dinazi al giudice del tribunale
di Lecce. Si sono avvalsi quindi della
facoltà di non rispondere i Caporosso
difesi dagli avvocati Franz Pesare
e Andrea Silvestre e i loro presunti
complici assistiti, tra gli altri dagli
avvocati Giovanni Vinci e Serena
Gentile. Oltre a Cataldo e Alberto
Caporosso sono indagati Tommaso
Putignano, Pietro Damaso, Ivano
Andresini, Gianvito Gentile, Michele
Monaco, Cristiano Balsamo,
Massimiliano Lovero, Valentino
Antonio Laterza, Gianvito Gentile,
Riccardo Sgaramella, Emanuele
Pignatelli e Mario Miolla.

Secondo
l’accusa Dino Caporosso dopo aver
avuto il grado di “padrino” da una
cosca della ‘ndrangheta si sarebbe
infiltrato nel settore dei prodotti ittico
e inoltre avrebbe fatto affari con
il traffico della droga. In 13 devono
rispondere a vario titolo di associazione
mafiosa finalizzata al traffico
di droga, danneggiamento e rapina
con l’aggravante del metodo mafioso,
detenzione di armi da fuoco.

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