27 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 15:53:00

Cronaca

Vestas, rispetto per tutti i lavoratori

«Di fronte a mancati impegni avvieremo la mobilitazione»


C’è grande amarezza
tra i lavoratori di Vestas Blades per
la chiusura totale mostrata dall’azienda
circa la stabilizzazione dei
contratti in scadenza.

Da tempo le
organizzazioni sindacali chiedono
certezze occupazionali, in relazione
al futuro dei 333 lavoratori somministrati,
per i quali si richiede un
percorso di stabilizzazione.
«Delusione emersa – si legge in
una nota dei sindacati – durante
le assemblee conclusesi giovedì
pomeriggio, durante le quali si è
toccata con mano la difficile situazione,
aggravata dall’accanimento
al profitto mostrato da Vestas Blades
che, pur confermando buoni
volumi produttivi per il 2018 – pari
a 1311 pale V.112 e V.117 – non
intende confermare i lavoratori
somministrati in scadenza di contratto».

Fim, Fiom, Uilm e Fismic hanno
incontrato i lavoratori per spiegare
i contenuti delle recenti riunioni
tenute in Confindustria, il 16 ottobre,
e in Regione, il 23 ottobre,
con la Task Force presieduta da
Caroli, alla presenza dell’azienda
Vestas Blades.
«Un atteggiamento davvero incomprensibile
quello assunto dall’azienda, che ci vede – spiegano
Fim, Fiom, Uilm e Fismic – come
verificatosi in altre circostanze, il
territorio ionico diventa terra di
conquista da parte delle multinazionali
che, dopo aver ricavato i
propri utili, senza alcun indugio,
disseminano disoccupazione».
Motivo per cui le organizzazioni
sindacali e la Task Force regionale
hanno chiesto un incontro ai vertici
di Vestas Blades.
Di fronte a mancati impegni
Fim, Fiom, Uilm e Fismic, con i
lavoratori, attiveranno azioni di
mobilitazione.

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