Cronaca

Nascondeva nel borsello una pistola col colpo in canna

Un 41enne arrestato dai “Falchi” in un circolo ricreativo


Nascondeva nel
borsello una pistola con il
colpo in canna.

I “Falchi”
della Squadra Mobile ieri
sera hanno arrestato il quarantunenne
Maurizio Mangieri,
con le accuse di porto
illegale di arma, resistenza e
minacce a pubblico ufficiale.
Nel corso di un controllo
all’interno di un circolo
ricreativo situato in via
Minniti, tra gli avventori
i poliziotti hanno notato
Mangieri, che, alla loro vista,
con una rapida mossa
ha estratto dal borsello che
portava a tracoll, una pistola
e ha tentatoo di nasconderla
sotto un frigorifero.
Gli investigatori hanno subito
recuperato l’arma, una
pistola semiautomatica,
calibro 6.35, con il colpo in
canna ed altre tre cartucce
nel caricatore.
Durante l’operazione Mangieri
ha minacciato i poliziotti
in borghese e ha
opposto una energica resistenza
allo scopo di sottrarsi
all’arresto.

L’arma e le munizioni sono
state sequestrate, mentre il
41enne dopo una breve sosta
negli uffici della questura,è
stato condotto nella alla
casa circondariale di largo
Magli. La pistola sarà
sottoposta a perizia balistica
per accertare se sia
stata utilizzata di recente
in episodi criminosi. Dopo
l’arresto sono stati avviati
accertamenti da parte degli
agenti della Divisione
Amministrativa e Sociale
della questura nei confronti
dei responsabili del circolo.

Intanto il Compartimento
della Polizia Ferroviaria
Puglia, Basilicata e Molise,
in relazione alla delicata
situazione internazionale
nonché in concomitanza con
l’esodo e controesodo estivo,
ha intensificato le attività di
prevenzione e repressione di
fenomeni illegali nelle zone
sensibili degli scali ferroviar
e a bordo dei treni del
trasporto regionale e della
lunga percorrenza avvalendosi
anche dell’ausilio di
unità cinofile antidroga e
anti-esplosivo della Polizia
di Stato. Dal 1° giugno al
31 agosto in tutta la Puglia
sono state controllate oltre
35mila persone sospette, di
cui 5.217 stranieri. Tredici
le persone arrestate, di cui
otto stranieri. Trentasei le
persone denunciate a piede
libero , di cui nove stranieri.
Sono stati, inoltre, effettuati
2.042 servizi di vigilanza
nell’ambito degli scali ferroviari
viaggiatori e merci,
mentre 171 sono stati quelli
antiborseggio nelle stazioni
e sui treni.

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