21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 07:06:02

Cronaca

Il pediatra di famiglia… non vi lascia mai

Da sabato attivo il servizio di consulenza ambulatoriale


Attivazione del Servizio di Consulenza Pediatrica
Ambulatoriale (Scap).

Si è tenuta venerdì mattina,
presso il pronto soccorso del
Ss. Annunziata, la conferenza
stampa di presentazione
del nuovo servizio che sarà
attivato a partire da oggi, sabato
16 settembre.

«La necessità
di questo servizio – spiegano
dall’Asl – nasce dall’analisi
degli accessi al pronto soccorso
e dei ricoveri nelle divisioni
di Pediatria: dai dati
del Ministero della Sanità
pubblicati il 31 ottobre si
evince che in Italia negli ultimi
anni si è riscontrato un
sensibile aumento del ricorso
al Pronto Soccorso con circa
50 milioni di accessi/anno,
di cui il 10% sono bambini e
concentrati soprattutto nei
giorni prefestivi e festivi;
nel 90 % dei casi l’accesso
al Pronto Soccorso è spontaneo,
by-passando il filtro
territoriale. Il 90% di questi
accessi sono costituiti da codici
bianchi e verdi (ovvero
a bassa priorità), situazioni
che possono essere gestite a
livello ambulatoriale. Inoltre,
in Italia le percentuali
di ricoveri in Pediatria sono
il doppio rispetto ad altri
Paesi Europei ed in Puglia
sono il doppio rispetto ad
altre Regioni Italiane».

Secondo gli intenti dell’Asl di
Taranto, quindi, lo “scap” è
un servizio che consentirà di
garantire prestazioni ambulatoriali
appropriate a favore
dei piccoli pazienti non critici
nelle giornate di sabato,
domenica, nei prefestivi e
festivi dalle ore 8 alle ore 20.
«Nei casi più gravi, i bambini
saranno trasferiti e trattati
presso le ordinarie strutture
di emergenza. Diverso il caso
dei piccoli pazienti trasportati
dalle ambulanze del 118,
evidentemente con priorità
alta, che andranno direttamente
al Pronto Soccorso».
Il servizio verrà svolto in
ambienti dedicati e attigui
alle strutture del Pronto
Soccorso del SS. Annunziata.
Tale servizio non determinerà
un aggravio di costi per il
sistema sanitario regionale,
in quanto le risorse necessarie
rientrano nelle somme
già previste dagli accordi
integrativi per i pediatri ma
non utilizzate.

«Negli ospedali della Asl
Bat, dove è stato avviato
in via sperimentale negli
anni scorsi, il servizio ha
determinato un significativo
miglioramento della gestione
pediatrica nei Pronto
Soccorso. Solo nel 2015, nei
cinque ospedali in cui era
attivo il progetto, ci sono
stati oltre 20 mila accessi
al servizio di consulenza
ambulatoriale pediatrica.
Solo alcune centinaia sono
stati i casi che hanno reso
necessario il trasferimento
alle strutture di emergenza
del Pronto Soccorso. Questo
ha determinato una diminuzione
dei ricoveri ospedalieri
del 18% mentre gli accessi
totali dei codici bianchi in
Pronto Soccorso (nelle ore
di funzionamento del servizio
Scap) sono stati quasi
azzerati.

Questo progetto è
un segnale molto positivo
per la sanità pugliese che,
opportunamente, va nella
direzione di definire servizi
appropriati e più vicini al
profilo, alle esigenze e alle
aspettative dei pazienti e,
contestualmente, di rendere
più efficienti strutture e
risorse pubbliche, alleggerendo
il carico di lavoro e la
pressione dei Pronto Soccorso
ed integrando realmente
Ospedale e Territorio».
Il progetto è coordinato dal
dr. Vito Gregorio Colacicco,
rappresentante Asl, dal dr.
Mario Marranzini, coordinatore
dei pediatri di famiglia,
e da Jole Devita, coordinatrice
degli infermieri.

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