Cronaca

Rifiuti a Italcave, monta la protesta

Di Gregorio (Statte 2.0): «Pronti a bloccare i cancelli della discarica»


«Siamo pronti a
bloccare i cancelli se a Italcave
dovessero arrivare i rifiuti da
Foggia».

Luciano De Gregorio, consigliere
comunale di Statte 2.0, lancia
la sua provocazione.
Le 400 tonnellate giornaliere
di rifiuti che dovrebbero aggiungersi
alle 2.000 tonnellate
al giorno che già oggi vengono
conferite a Italcave, restano un
boccone amaro difficile da digerire.
La questione
è stata
affrontata in
una riunione
congiunta delle
due commissioni
ambiente:
quella del
Comune di Taranto
e quella
del Comune di
Statte. L’incontro
si è tenuto a Palazzo di
Città, a Taranto. Erano presenti,
fra gli altri, il sindaco di Statte,
Daniele Andrioli, il vicesindaco
di Taranto e assessore all’ambiente,
Rocco De Franchi, i
due rispettivi presidenti delle
commissioni: Aldo Fuggetti, per
Taranto, e Daniele Andrisani,
per Statte.

C’erano poi tutti i
capigruppo di entrambi i consigli
comunali.
«L’intera questione che sta
giustamente sollevando le
rimostranze delle popolazioni
residenti nei pressi della discarica
Italcave per le continue e
soffocanti emissioni odorigene
– spiega il presidente Fuggetti
– sarà al centro di un ulteriore
incontro che si terrà a breve e
al quale è stato invitato anche il
direttore dell’Agenzia Regionale
dei Rifiuti, per avere ulteriori
certezze, e nel corso del quale
saranno prese decisioni per
tutelare al meglio la salute dei
cittadini e la fine di tutte le
emissioni odorigene.

Impediremo
qualunque aggravamento
della già pesante situazione ambientale che vive il nostro
territorio e la nostra città».
Al momento, come è noto,
c’è l’indicazione dell’Agenzia
Regionale per i rifiuti, che ha
caldeggiato al presidente della
Provincia, Martino Tamburrano,
l’emanazione dell’ordinanza
necessaria per autorizzare
Italcave ad accogliere i rifiuti
dalla provincia di Foggia e dalla
Bat. Tamburrano non ha ancora
firmato nulla e nonostante
le rassicuranti
dichiarazioni
del vicesindaco
De Franchi,
secondo il quale
l’emergenza
nel foggiano
starebbe per
rientrare, la
preoccupazione
che un ulteriore
carico di
rifiuti venga a pesare ulteriormente
sull’impatto ambientale
di Taranto e Statte è molto viva.

«La nostra proposta – spiega
Luciano Di Gregorio – è quella di
seguire un percorso che porti a
elaborare un piano complessivo
della gestione dei rifiuti, da
Ginosa ad Avetrana, sulla scorta
di quanto approvato dalla Provincia
nel corso della seconda
amministrazione Florido».
«Poi – afferma sempre De Gregorio
– c’è un problema più
specifico: il piano industriale
di Italcave, che svolge attività
di conferimento rifiuti, stoccaggio
carbone e coltivazione
cava. Ricordo che ogni anno
alla discarica Italcave arrivano
750mila tonnellate di rifiuti.
Chiedo: il sindaco di Taranto e
Statte possono emettere una
ordinanza a tutela della salute
dei cittadini?.Anche per questo
è necessario un confronto con
il presidente della Regione,
Emiliano, per arrivare ad una
riduzione del carico di rifiuti e
fanghi che vengono conferiti
nel nostro territorio».

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